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ReatoDiritto penale · Reati contro la persona

L'abbandono di persone minori o incapaci

Il bambino lasciato solo in auto mentre si fa la spesa, il figlio piccolo chiuso in casa per ore, l'anziano non autosufficiente lasciato senza assistenza da chi dovrebbe occuparsene: l'art. 591 del codice penale punisce chi ha la custodia o il dovere di cura di una persona che non può badare a sé stessa e la abbandona, esponendola a un pericolo. Questa pagina spiega chi risponde, che cosa si intende per abbandono, le pene e le differenze con l'omissione di soccorso e i maltrattamenti.

Verificato il 25 settembre 2026Lettura: 3 min

In breve

  • Chi risponde: chi ha la custodia o il dovere di cura del minore o dell'incapace.
  • Abbandono: qualunque condotta che lo lasci in una situazione di pericolo anche potenziale.
  • Pena: da sei mesi a cinque anni; fino a otto se ne deriva la morte.
  • Aggravante: pene aumentate per genitori, figli, coniuge, tutore.
  • Dolo: serve la consapevolezza del pericolo, anche solo accettato.

Il reato

Art. 591, c. 1, c.p.

«Chiunque abbandona una persona minore degli anni quattordici, ovvero una persona incapace, per malattia di mente o di corpo, per vecchiaia, o per altra causa, di provvedere a sé stessa, e della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni.»

È un reato di pericolo: l'abbandono è qualunque azione od omissione contraria al dovere di cura o di custodia da cui derivi uno stato di pericolo, anche solo potenziale, per la vita o l'incolumità della persona (Cass. 4557/2023, 5/2021 e 27705/2018). È stato ritenuto tale anche il comportamento dell'autista dello scuolabus che aveva lasciato un bambino in un luogo pericoloso, sotto la pioggia e lungo una strada a scorrimento veloce (Cass. 8833/2004). Il reato è permanente e dura finché la situazione di abbandono non cessa (Cass. 12238/2004).

ConseguenzaPenaNorma
AbbandonoDa 6 mesi a 5 anniArt. 591, c. 1
Ne deriva una lesioneDa 1 a 6 anniArt. 591, c. 3
Ne deriva la morteDa 3 a 8 anniArt. 591, c. 3
Commesso da genitore, figlio, tutore, coniuge, adottante o adottatoPene aumentateArt. 591, c. 4

La consapevolezza del pericolo

Il dolo è generico e può essere anche eventuale: risponde chi si rappresenta la concreta possibilità che il proprio comportamento lasci la persona in una situazione di pericolo e lo accetta (Cass. 44657/2021). Non basta però il solo fatto di aver lasciato un bambino da solo: occorre la consapevolezza di abbandonarlo a sé stesso in una situazione di pericolo per la sua integrità, da valutare con l'età, la durata e le circostanze (Cass. 15147/2007).

Anziani, disabili e strutture

Il reato riguarda anche l'anziano non autosufficiente o il disabile, quando chi deve prendersene cura, per legame familiare, per incarico o per contratto, lo lascia senza l'assistenza necessaria (si vedano le pagine su anziani e badanti e sul ricovero in RSA). Se all'abbandono si aggiungono vessazioni abituali, può concorrere il reato di maltrattamenti (Cass. 21948/2024). Chi trova una persona in queste condizioni senza averne la custodia ha l'obbligo di avvisare l'autorità (si veda la pagina sull'omissione di soccorso).

  1. Intervenire subito se un bambino è chiuso in auto al caldo: chiamare il 112.
  2. Segnalare ai servizi sociali o alle forze dell'ordine le situazioni di abbandono.
  3. Documentare condizioni, orari e durata della situazione.
  4. Organizzare un'assistenza continuativa per i familiari non autosufficienti.
  5. Farsi assistere da un difensore in caso di contestazione.

Domande frequenti

Lasciare il bambino in auto per qualche minuto è reato?
Può esserlo, se il minore ha meno di quattordici anni e la situazione lo espone a un pericolo, anche solo potenziale, per la vita o l'incolumità: il caldo o il freddo, la durata, il luogo, l'età del bambino. L'art. 591 c.p. punisce qualunque condotta contraria al dovere di custodia da cui derivi un pericolo (Cass. 4557/2023), ma serve la consapevolezza di lasciare il bambino in una situazione pericolosa (Cass. 15147/2007).
Chi risponde se un anziano non autosufficiente viene lasciato senza assistenza?
Chi ne ha la custodia o il dovere di cura: i familiari che se ne occupano, il tutore o l'amministratore con compiti di cura, ma anche chi lo assiste per contratto o nell'ambito di una struttura. La pena è la reclusione da sei mesi a cinque anni, aumentata se il fatto è commesso dal figlio, dal coniuge o dal tutore, e più alta se ne derivano lesioni o la morte (art. 591 c.p.).
Quali sono le pene?
La reclusione da sei mesi a cinque anni; da uno a sei anni se dall'abbandono deriva una lesione, da tre a otto se ne deriva la morte. Le pene sono aumentate se il fatto è commesso dal genitore, dal figlio, dal tutore, dal coniuge, dall'adottante o dall'adottato (art. 591 c.p.).
Che differenza c'è con l'omissione di soccorso?
L'abbandono riguarda chi ha già un dovere di custodia o di cura verso la persona; l'omissione di soccorso riguarda chiunque trovi un bambino smarrito, una persona incapace o ferita e non la assista o non avvisi l'autorità (art. 593 c.p.). Se l'abbandono si accompagna a vessazioni abituali, può concorrere con i maltrattamenti in famiglia (Cass. 21948/2024).

Fonti normative

I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.

Da leggere insieme

  • Reati contro la personaL'omissione di soccorsoChi trova una persona ferita, in pericolo, un bambino smarrito o un corpo inanimato deve soccorrere o avvisare subito l'autorità: pene, aggravanti, casi stradali.
  • Famiglia e violenza domesticaI maltrattamenti contro familiari e conviventi (art. 572 c.p.)Abitualità e vessazioni, chi è vittima (conviventi, ex, figli che assistono), pena 3-7 anni e aggravanti, d'ufficio, arresto e cautelari, Codice rosso, prova, differenza con stalking e liti.
  • Persone fragili e tutelaAnziani soli: badanti, deleghe, procure, rischiProteggere un anziano: procure e deleghe (revoca, rendiconto), amministratore di sostegno designato prima, badante in regola, prestazione universale, raggiri.
  • Persone fragili e tutelaRSA e case di riposo: chi paga la rettaQuota sanitaria e quota sociale, quando la retta è tutta del Servizio sanitario (Cassazione 2012-2026), l'ISEE per il ricovero, i figli, l'impegno firmato, il rimborso.
  • Famiglia e violenza domesticaLa violazione degli obblighi di assistenza familiare (art. 570 c.p.)L'art. 570 c.p.: abbandono del domicilio domestico, malversazione dei beni, mezzi di sussistenza negati a figli e coniuge; pene, querela o d'ufficio.
  • Sanità, scuola e servizi pubbliciI servizi sociali e l'allontanamento dei minoriQuando i servizi sociali possono allontanare un minore, i termini di 24, 72 e 48 ore, l'udienza entro quindici giorni, il curatore speciale, il reclamo in dieci giorni.
  • Reati contro la personaLe lesioni personali colpose (art. 590 c.p.)Lievi, gravi e gravissime: pene, querela o procedibilità d'ufficio, infortuni sul lavoro, colpa medica (590-sexies), giudice di pace, risarcimento e riparazione.
  • Reati contro la personaL'omicidio colposo (art. 589 c.p.)Art. 589 c.p.: pena da 6 mesi a 5 anni, da 2 a 7 per le norme antinfortunistiche, colpa medica (590-sexies e scudo fino al 2026), prescrizione doppia, risarcimento.