In breve
- Certificato di lavoro: periodo di occupazione e mansioni, per qualunque causa di cessazione.
- CU: entro 12 giorni dalla richiesta se il rapporto si interrompe, altrimenti entro il 16 marzo.
- Comunicazione di cessazione: entro 5 giorni dal datore ai servizi per l'impiego.
- Ultima busta paga: ratei, ferie non godute, eventuale preavviso e TFR.
- Se mancano: richiesta scritta, ispettorato, decreto ingiuntivo per le somme.
Che cosa spetta al lavoratore
| Documento | Contenuto | Quando | Norma |
|---|---|---|---|
| Certificato di lavoro | Periodo di occupazione e mansioni svolte | Alla cessazione, qualunque ne sia la causa | Art. 2124 c.c. |
| Certificazione unica (CU) | Compensi, ritenute, detrazioni, contributi | Entro 12 giorni dalla richiesta se il rapporto si interrompe; comunque entro il 16 marzo | Art. 4, c. 6-ter e 6-quater, DPR 322/1998 |
| Ultima busta paga | Retribuzione e competenze di fine rapporto, trattenute, contratto collettivo applicato | Con il pagamento | Art. 1 L. 4/1953 |
| Comunicazione di cessazione | Inviata dal datore ai servizi per l'impiego | Entro 5 giorni, se il rapporto era a tempo indeterminato o è cessato in data diversa da quella prevista | Art. 21 L. 264/1949 |
Il certificato di lavoro
«[...] all'atto della cessazione del contratto, qualunque ne sia la causa, l'imprenditore deve rilasciare un certificato con l'indicazione del tempo durante il quale il prestatore di lavoro è stato occupato alle sue dipendenze e delle mansioni esercitate.»
Il certificato spetta sempre, anche in caso di licenziamento per giusta causa o di dimissioni, e deve limitarsi a dati oggettivi: periodo e mansioni. Serve per documentare l'esperienza in nuove selezioni, concorsi pubblici e iscrizioni professionali. Se non viene consegnato, conviene chiederlo con una comunicazione scritta, da PEC o raccomandata.
CU, comunicazione di cessazione e NASpI
La certificazione unica riporta i compensi pagati nell'anno, le ritenute fiscali, le detrazioni e i contributi; il datore la consegna entro il 16 marzo dell'anno successivo, ma se il rapporto si interrompe prima il lavoratore può chiederla e deve riceverla entro dodici giorni dalla richiesta (art. 4, c. 6-quater, DPR 322/1998). È utile consegnarla al nuovo datore, per il corretto calcolo delle detrazioni, e indispensabile per la dichiarazione dei redditi.
Il datore deve inoltre comunicare la cessazione del rapporto ai servizi per l'impiego entro cinque giorni, quando il rapporto era a tempo indeterminato o è cessato in una data diversa da quella comunicata all'assunzione (art. 21 L. 264/1949). La comunicazione non è un documento consegnato al lavoratore, ma è la base delle verifiche per la disoccupazione: per la domanda si veda la pagina sulla NASpI. Se il rapporto è finito con dimissioni, queste devono essere state presentate con la procedura telematica (si veda la pagina sulle dimissioni telematiche).
L'ultima busta paga e il TFR
Il prospetto paga deve indicare tutti gli elementi della retribuzione, le singole trattenute e il contratto collettivo applicato (art. 1 L. 4/1953). Nell'ultima busta paga compaiono di solito:
- la retribuzione dell'ultimo periodo lavorato;
- i ratei di tredicesima ed eventuale quattordicesima maturati;
- le ferie e i permessi maturati e non goduti, da pagare alla cessazione (si veda la pagina su ferie e permessi);
- l'indennità sostitutiva del preavviso, se il datore ha licenziato senza preavviso quando era dovuto;
- il TFR, se non è stato destinato a un fondo pensione.
Se i conti non tornano, si contesta per iscritto e si chiede il dettaglio dei calcoli; per le somme non pagate si può agire anche con decreto ingiuntivo, nei termini di prescrizione dei crediti di lavoro. Sulla lettura del prospetto si veda la pagina sulla busta paga.
- Chiedere per iscritto certificato di lavoro e CU alla cessazione.
- Controllare l'ultima busta paga: ratei, ferie, preavviso, TFR.
- Verificare la comunicazione di cessazione prima di chiedere la NASpI.
- Conservare le buste paga e il contratto per eventuali contestazioni.
- Rivolgersi all'ispettorato o agire per le somme non pagate.
Domande frequenti
Il datore di lavoro deve darmi un certificato di lavoro?
Entro quando devo ricevere la CU se ho cambiato lavoro?
Il datore non ha comunicato la cessazione del rapporto: posso chiedere la NASpI?
Che cosa deve esserci nell'ultima busta paga?
Fonti normative
- Art. 2124 c.c. — Certificato di lavoro
- Art. 4 DPR 322/1998 — Certificazione unica (c. 6-ter e 6-quater)
- Art. 21 L. 264/1949 — Comunicazione di cessazione
- Art. 1 L. 4/1953 — Prospetto paga
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
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