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IstitutoDiritto civile · Condominio

Parcheggio e cortile condominiale: turni, posti auto e ricarica

Nel cortile ci stanno sei auto e i condomini ne hanno dieci; il vicino lascia la moto sotto le finestre; il costruttore aveva venduto a qualcuno un posto auto in uso esclusivo; un condomino vuole installare la colonnina per l'auto elettrica. Il cortile è una parte comune, e ciascuno può usarlo senza impedire agli altri di fare lo stesso: l'assemblea può organizzare l'uso con turni e assegnazioni, ma non togliere il diritto a qualcuno. Questa pagina spiega regole, delibere, posti auto venduti e colonnine.

Verificato il 25 settembre 2026Lettura: 3 min

In breve

  • Cortile: parte comune, ognuno lo usa senza escludere gli altri.
  • Assemblea: può destinarlo a parcheggio, assegnare posti e fare turni a maggioranza.
  • Uso esclusivo: non esiste come diritto reale su una parte comune.
  • Box pertinenziali: legge Tognoli, vincolo all'appartamento.
  • Colonnine: delibera a maggioranza o, dopo tre mesi di silenzio, a proprie spese.

L'uso del cortile e le delibere

Art. 1102, c. 1, c.c.

«Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa.»

SituazioneRegolaDecisione
Destinare il cortile a parcheggio dei condominiRientra nei poteri dell'assembleaCass. 12255/2023
Assegnare posti o limitare l'uso in modo paritarioMaggioranza semplice, non altera la destinazioneCass. 7385/2023
Posti insufficientiPosti supplementari a turni annuali con sorteggio e corrispettivoCass. 14019/2023
Uso esclusivo di fatto di un condominoDopo la richiesta degli altri: uso turnario o pagamento dei fruttiCass. 10264/2023
Occupazione anche breve che impedisce l'uso altruiPuò essere abusoCass. 7618/2019
Uso del cortile a servizio di un altro immobileVietato senza il consenso di tuttiCass. 5132/2019

Il cortile comune a edifici diversi, senza un accordo che lo regoli, segue le norme sulla comunione e in particolare l'art. 1102 (Cass. 1158/2024). Le delibere che escludono un condomino dal parcheggio o assegnano spazi in modo non paritario si impugnano nei termini dell'art. 1137 c.c. (si veda la pagina sull'impugnazione della delibera).

Posti auto in uso esclusivo e box

Molti atti del costruttore attribuiscono a un acquirente l'uso esclusivo di una porzione di cortile. Per la Cassazione non si può costituire un diritto reale di uso esclusivo su una parte comune, perché priverebbe di contenuto il diritto di uso paritario degli altri: il giudice deve interpretare l'atto per capire se si voleva trasferire la proprietà della porzione o costituire un altro diritto ammesso (Cass. 28972/2020 e 17991/2024). I parcheggi pertinenziali della legge Tognoli si possono realizzare nel sottosuolo o al piano terreno anche in deroga agli strumenti urbanistici, con SCIA e, in condominio, con delibera a maggioranza dell'art. 1136, c. 2; si possono trasferire solo destinandoli a pertinenza di un'altra unità nello stesso comune (art. 9 L. 122/1989). Gli spazi a parcheggio obbligatori nelle nuove costruzioni, invece, non sono gravati da vincoli pertinenziali e si trasferiscono autonomamente (art. 41-sexies L. 1150/1942).

Colonnine di ricarica

Il condomino può installare un punto di ricarica usando le parti comuni nei limiti dell'art. 1102; per le opere che richiedono una decisione comune l'assemblea delibera con le maggioranze ordinarie dell'art. 1136, commi 1-3, e, se rifiuta o non decide entro tre mesi dalla richiesta scritta, l'interessato può procedere a proprie spese, nel rispetto dei limiti sulle innovazioni (art. 17-quinquies D.L. 83/2012). Lo stesso schema vale per le opere contro le barriere architettoniche.

  1. Controllare atto di acquisto e regolamento per posti auto e cortile.
  2. Chiedere all'amministratore di mettere all'ordine del giorno turni o assegnazioni.
  3. Documentare con foto le occupazioni che impediscono l'uso agli altri.
  4. Chiedere per iscritto la delibera per la colonnina e attendere tre mesi.
  5. Impugnare entro trenta giorni le delibere discriminatorie, avviando la mediazione obbligatoria.

Domande frequenti

L'assemblea può stabilire i turni per parcheggiare nel cortile?
Sì. Le delibere che regolano l'uso del cortile come parcheggio, assegnando posti o limitandone l'uso in modo paritario, non alterano la destinazione della cosa comune e non richiedono maggioranze qualificate (Cass. 7385/2023). È stata ritenuta legittima anche la delibera che, con posti insufficienti, crea posti supplementari assegnati a turni annuali per sorteggio contro un corrispettivo (Cass. 14019/2023).
Il vicino parcheggia sempre nello stesso punto: può farlo?
Ciascun condomino può usare il cortile anche per fini propri, ma senza impedire agli altri di farne pari uso (art. 1102 c.c.; Cass. 16398/2025). Non esiste un limite minimo di tempo: anche un'occupazione di pochi minuti che impedisce agli altri di usare lo spazio può essere un abuso (Cass. 7618/2019). Se l'assemblea non regola l'uso, chi è escluso può chiedere l'uso turnario.
Nell'atto di acquisto c'è un posto auto in uso esclusivo: vale?
Non come diritto reale autonomo. La Cassazione ha escluso che si possa creare un diritto reale di uso esclusivo su una parte comune, perché svuoterebbe il diritto di uso paritario degli altri condomini e viola la tipicità dei diritti reali (Cass. 28972/2020 e 17991/2024). Il giudice deve allora interpretare l'atto per capire se le parti volevano trasferire la proprietà di quella porzione o costituire un diverso diritto ammesso dalla legge.
Posso installare la colonnina di ricarica nel box o nel cortile?
Sì. Salvo l'uso individuale consentito dall'art. 1102 c.c., le opere per le infrastrutture di ricarica in condominio sono approvate dall'assemblea con le maggioranze ordinarie dell'art. 1136, commi 1-3; se il condominio rifiuta o non delibera entro tre mesi dalla richiesta scritta, il condomino interessato può installarle a proprie spese (art. 17-quinquies D.L. 83/2012).

Fonti normative

I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.

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