In breve
- Distacco libero, senza autorizzazione, se non crea squilibri o aggravi per gli altri.
- Prova: una relazione tecnica che dimostri l'assenza di squilibri e aggravi.
- Si continua a pagare manutenzione straordinaria, conservazione e messa a norma.
- Non si paga il consumo, come il combustibile.
- Contabilizzatori: almeno il 50% delle spese secondo i consumi effettivi.
Le condizioni del distacco
«Il condomino può rinunciare all'utilizzo dell'impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento, se dal suo distacco non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini. In tal caso il rinunziante resta tenuto a concorrere al pagamento delle sole spese per la manutenzione straordinaria dell'impianto e per la sua conservazione e messa a norma.»
Il distacco non richiede il consenso dell'assemblea, ma chi si stacca deve essere in grado di dimostrare che l'impianto continuerà a funzionare senza notevoli squilibri e senza costi maggiori per gli altri: la prova si dà di solito con una relazione di un tecnico abilitato, da consegnare all'amministratore. L'impianto resta una parte comune, sulla quale il condomino non può rinunciare al suo diritto (art. 1118, c. 2), e per questo continua a contribuire alle spese straordinarie e di messa a norma. Per i lavori della nuova caldaia servono i titoli edilizi e il rispetto delle norme tecniche e di sicurezza.
| Spesa | Chi si è staccato | Norma |
|---|---|---|
| Consumo (combustibile, energia) | Non paga | Art. 1118, c. 4 |
| Manutenzione straordinaria dell'impianto | Paga | Art. 1118, c. 4 |
| Conservazione e messa a norma | Paga | Art. 1118, c. 4 |
| Altre parti comuni dell'edificio | Paga come prima | Art. 1118, c. 3 |
La contabilizzazione del calore
Nei condomini con impianto centralizzato si devono installare, dove tecnicamente possibile ed efficiente, sotto-contatori o contabilizzatori che misurano il consumo di ogni unità; la spesa si divide attribuendo almeno il 50 per cento ai prelievi effettivi e il resto per millesimi, superfici, volumi o potenze installate, e nella prima stagione dopo l'installazione si può usare solo il criterio dei millesimi (art. 9, c. 5, D.Lgs. 102/2014). Con i contabilizzatori la differenza tra restare allacciati e staccarsi si riduce, e conviene fare i conti prima di decidere. Sulla ripartizione delle spese si veda la pagina sulla ripartizione delle spese condominiali; per contestare una delibera la pagina sull'assemblea.
- Far valutare da un tecnico l'effetto del distacco sull'impianto.
- Comunicare il distacco all'amministratore con la relazione tecnica.
- Controllare il regolamento condominiale.
- Eseguire i lavori con i titoli e le certificazioni necessari.
- Verificare i riparti successivi e contestare quelli errati.
Domande frequenti
Serve l'autorizzazione dell'assemblea per staccarsi dal riscaldamento centralizzato?
Dopo il distacco pago ancora qualcosa?
Il regolamento può vietare il distacco?
Con i contabilizzatori come si dividono le spese del riscaldamento?
Fonti normative
- Art. 1118 c.c. — Diritti dei partecipanti sulle parti comuni
- Art. 9 D.Lgs. 102/2014 — Misurazione e fatturazione dei consumi
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- CondominioLa ripartizione delle spese condominialiCome si dividono le spese condominiali: millesimi (art. 1123 c.c.), scale e ascensore per altezza (1124), solai (1125), lastrici di uso esclusivo (1126).
- CondominioL'assemblea di condominio: convocazione, quorum, maggioranzeConvocazione e avviso, prima e seconda convocazione, tabella dei quorum e delle maggioranze, deleghe, videoconferenza, verbale, vizi e impugnazione.
- CondominioIl regolamento di condominioArt. 1138 c.c.: quando è obbligatorio, maggioranze, clausole contrattuali e limiti alle proprietà esclusive, animali domestici, sanzioni fino a 800 euro, opponibilità.
- CondominioL'amministratore di condominio: nomina, revoca, obblighi, compensoL'amministratore di condominio (art. 1129 c.c.): obbligatorio sopra otto condomini, nomina con 500 millesimi, compenso a pena di nullità, conto corrente, rendiconto.
- CondominioLa mediazione obbligatoria nelle liti condominialiArt. 5 D.Lgs. 28/2010 e 71-quater disp. att.: quali liti, amministratore e assemblea che approva, primo incontro, costi, i 30 giorni della delibera, sanzioni.
- CondominioIl condomino moroso: decreto ingiuntivo e recuperoArt. 63 disp. att. c.c.: decreto ingiuntivo esecutivo senza delibera, sospensione dei servizi dopo sei mesi, acquirente e venditore, creditori del condominio.
- Affitti e sfrattiLe spese condominiali a carico dell'inquilinoArt. 9 L. 392/1978: oneri accessori a carico del conduttore, portineria al 90%, pagamento entro due mesi, rendiconti e documenti, voto sul riscaldamento, morosità.
- CondominioIl rendiconto condominiale e l'accesso ai documentiRendiconto annuale entro 180 giorni, registri, accesso ai giustificativi in ogni tempo, revisore, conto corrente, consegne del vecchio amministratore.