In breve
- Concorso nella causa: se la vittima ha contribuito al danno, il risarcimento si riduce.
- Danni evitabili: non si risarcisce ciò che si poteva evitare con l'ordinaria diligenza.
- Calcolo: confronto tra le colpe e il loro peso causale.
- D'ufficio: il giudice valuta il concorso di colpa anche se nessuno lo eccepisce.
- Cinture: il passeggero senza cintura può vedere ridotto il risarcimento.
Le due regole dell'art. 1227
«Se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno, il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate. Il risarcimento non è dovuto per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza.»
La norma riguarda l'inadempimento dei contratti, ma vale anche per i fatti illeciti, per il richiamo dell'art. 2056. Il primo comma riguarda la causa del danno: la condotta colposa della vittima ha contribuito a provocarlo. Il secondo riguarda le conseguenze: il danno si è già prodotto, ma la vittima non ha fatto ciò che l'ordinaria diligenza richiedeva per limitarlo. Per la riduzione il giudice confronta le colpe e valuta, con un giudizio ipotetico, quale condotta abbia dato il contributo prevalente (Cass. 23804/2024); serve un comportamento del danneggiato che abbia inciso davvero sull'evento (Cass. 29475/2024). Anche il minore può concorrere al danno, valutando la sua condotta in modo oggettivo (Cass. 16590/2025).
Casi frequenti
| Situazione | Orientamento | Fonte |
|---|---|---|
| Passeggero senza cintura | Concorre al danno; lo esaurisce solo se la cintura avrebbe neutralizzato le conseguenze | Cass. 26656/2025 |
| Conducente che trasporta chi non ha la cintura | Risponde comunque, in concorso con il trasportato | Cass. 26723/2025 |
| Pedone investito | La sua colpa pesa solo se la condotta è imprevedibile o abnorme e il conducente ha adottato ogni cautela | Cass. 21760/2025; 21761/2025 |
| Caduta per una cosa in custodia | La colpa della vittima riduce il risarcimento in proporzione, o lo esclude se è causa esclusiva | Cass. 26082/2025 |
| Danneggiato che non limita il danno | Nessun risarcimento per la parte evitabile, ma nessun obbligo di iniziative gravose | Art. 1227, c. 2; Cass. 4792/2024 |
Negli scontri tra veicoli si parte dalla presunzione di pari colpa dei conducenti (art. 2054, c. 2), che la colpa grave di uno supera solo se ha reso impossibile ogni manovra dell'altro (Cass. 26775/2025; si veda la pagina sull'incidente stradale). Per le cadute si vedano le pagine sui danni da cose in custodia e su buche e suolo pubblico.
Nel processo
Il concorso di colpa nella causazione del danno è un'eccezione in senso lato: il giudice deve verificarlo anche d'ufficio, pure in appello, salvo che sul punto si sia già formato il giudicato interno (Cass. 11138/2025, 27258/2024 e 4029/2024). La regola sui danni evitabili, invece, va fatta valere dalla parte con un'eccezione tempestiva (Cass. 4792/2024). Resta al danneggiato l'onere di provare i fatti su cui fonda la sua pretesa, anche quando l'altra parte sostiene che avrebbe potuto evitare il danno (Cass. 25921/2025).
- Ricostruire l'evento con prove sulla condotta di entrambe le parti.
- Documentare le cautele adottate: cinture, attraversamento regolare, segnalazioni.
- Limitare il danno dopo il fatto, con interventi ragionevoli e documentati.
- Far valere l'eccezione sui danni evitabili nei tempi del processo.
- Contestare riduzioni non sorrette da un reale contributo causale.
Domande frequenti
Non avevo la cintura allacciata: perdo il risarcimento?
Come calcola il giudice la riduzione?
Il giudice può ridurre il risarcimento anche se l'altra parte non lo chiede?
Che cosa significa che non si risarciscono i danni evitabili?
Fonti normative
- Art. 1227 c.c. — Concorso del fatto colposo del creditore
- Art. 2056 c.c. — Valutazione dei danni da fatto illecito
- Art. 2054 c.c. — Circolazione di veicoli
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Risarcimento del dannoI danni da cose in custodiaResponsabilità oggettiva del custode (Cass. SU 20943/2022): infiltrazioni, pavimenti di negozi, parti comuni, alberi; caso fortuito e colpa del danneggiato.
- Risarcimento del dannoIncidente stradale: come ottenere il risarcimentoCAI, risarcimento diretto, termini di 30/60/90 giorni, concorso di colpa, danni all'auto e alla persona, trasportati, causa davanti al giudice di pace.
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