In breve
- Obbligo: il proprietario deve dare passaggio alle linee elettriche e ai gasdotti autorizzati.
- Proprietà: la servitù non toglie proprietà né possesso del fondo.
- Esenzioni: case, cortili, giardini, frutteti e aie attinenti alle case.
- Indennità: fissata nel decreto di servitù; si contesta con l'opposizione alla stima.
- Elettrosmog: 100 microtesla di limite, 10 nelle case, 3 per le nuove linee.
Chi deve sopportare il passaggio
«Ogni proprietario è tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle condutture elettriche, in conformità delle leggi in materia» (art. 1056 c.c.): le condutture, aeree o sotterranee, di chi ha ottenuto l'autorizzazione dall'autorità competente (art. 119 R.D. 1775/1933). Il testo unico sugli espropri raggruppa elettrodotti, gasdotti, oleodotti e reti di trasporto di fluidi termici, con le opere accessorie, nella categoria delle «infrastrutture lineari energetiche» (art. 52-bis D.P.R. 327/2001).
Per queste opere la conformità urbanistica, il vincolo preordinato all'esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità sono decisi in un procedimento unico con conferenza di servizi, e il provvedimento finale sostituisce le altre autorizzazioni e varia gli strumenti urbanistici (art. 52-quater). Se i proprietari interessati sono più di cinquanta, le comunicazioni avvengono con avviso pubblico all'albo pretorio, sui quotidiani e sul sito della Regione, e gli interessati hanno trenta giorni per presentare osservazioni (art. 52-ter): è il momento di far valere tracciati alternativi. La servitù è poi costituita con un decreto che dispone anche l'occupazione temporanea delle aree necessarie ai lavori e indica l'indennità (art. 52-octies). Per il quadro generale si veda la pagina sull'espropriazione per pubblica utilità.
Che cosa può fare il gestore e che cosa resta al proprietario
La servitù di elettrodotto consente di collocare condutture sotterranee o appoggi per i conduttori aerei e le cabine di trasformazione, di fissare supporti sulle facciate rivolte verso vie e piazze pubbliche, di tagliare i rami degli alberi vicini ai conduttori e di far accedere lungo il tracciato il personale di sorveglianza e manutenzione; ne sono esenti le case, salvo le facciate verso le vie pubbliche, e i cortili, i giardini, i frutteti e le aie attinenti alle case, e l'impianto deve essere il meno pregiudizievole possibile per il fondo (art. 121 R.D. 1775/1933).
«L'imposizione della servitù di elettrodotto non determina alcuna perdita di proprietà o di possesso del fondo servente. [...] Tuttavia, salvo le diverse pattuizioni che si siano stipulate all'atto della costituzione della servitù, il proprietario ha facoltà di eseguire sul suo fondo qualunque innovazione, costruzione o impianto, ancorché essi obblighino l'esercente dell'elettrodotto a rimuovere o collocare diversamente le condutture e gli appoggi, senza che per ciò sia tenuto ad alcun indennizzo o rimborso a favore dell'esercente medesimo.»
In questi casi il proprietario deve offrire, se possibile, un altro luogo adatto; lo spostamento può essere chiesto anche dal gestore, se prova che gli porta un notevole vantaggio senza danno al fondo. Il proprietario, a sua volta, non può diminuire l'uso della servitù o renderlo più incomodo, e il gestore non può aggravarla (art. 122).
L'indennità e come si contesta
| Opera | Base della servitù | Indennità |
|---|---|---|
| Elettrodotti | Art. 1056 c.c.; artt. 119-122 R.D. 1775/1933; artt. 52-bis ss. D.P.R. 327/2001 | Nel decreto di servitù, con le regole dell'esproprio (artt. 52-octies, 52-novies) |
| Gasdotti, oleodotti, reti di fluidi termici | Artt. 52-bis ss. D.P.R. 327/2001 | Nel decreto di servitù, con le regole dell'esproprio |
| Altre opere pubbliche o di pubblica utilità | Esecuzione dell'opera pubblica o di pubblica utilità | Se il fondo è gravato o perde valore in modo permanente (art. 44) |
L'indennità è determinata prima in via provvisoria, con l'offerta e le osservazioni del proprietario, e poi in via definitiva, anche con l'aiuto di tecnici (art. 52-novies e artt. 20-21 D.P.R. 327/2001). Per le servitù da altre opere pubbliche l'indennità non tiene conto delle utilità a cui il proprietario non ha diritto, non spetta se la servitù può essere conservata o spostata senza grave incomodo e può essere concordata anche durante i lavori (art. 44). Chi non accetta la somma può chiedere al giudice la determinazione dell'indennità con l'opposizione alla stima (art. 54 D.P.R. 327/2001; art. 29 D.Lgs. 150/2011), nei termini spiegati nella pagina su indennità di esproprio e opposizione alla stima. Se la linea è stata realizzata senza un titolo valido, si veda la pagina sull'occupazione illegittima.
Elettrosmog: limiti e fasce di rispetto
Per i campi magnetici a 50 Hz generati dagli elettrodotti il D.P.C.M. 8 luglio 2003 fissa un limite di esposizione di 100 microtesla (e 5 kV/m per il campo elettrico), un valore di attenzione di 10 microtesla nelle aree gioco per l'infanzia, negli ambienti abitativi e scolastici e nei luoghi con permanenze di almeno quattro ore al giorno, e un obiettivo di qualità di 3 microtesla per la progettazione di nuove linee vicino a questi luoghi e di nuovi edifici vicino a linee esistenti, sempre come mediana nelle 24 ore. Nelle fasce di rispetto degli elettrodotti «non è consentita alcuna destinazione di edifici ad uso residenziale, scolastico, sanitario ovvero ad uso che comporti una permanenza non inferiore a quattro ore» (art. 4, c. 1, lett. h, L. 36/2001). I controlli spettano a comuni e province, che si avvalgono delle agenzie regionali per l'ambiente (art. 14), e il superamento dei limiti è punito con sanzioni amministrative (art. 15).
- Leggere l'avviso o la comunicazione di avvio del procedimento.
- Presentare osservazioni entro trenta giorni, con eventuali tracciati alternativi.
- Verificare l'indennità offerta con un tecnico di fiducia.
- Proporre opposizione alla stima se la somma è inadeguata.
- Chiedere al Comune o all'ARPA la misura dei campi, se si teme un superamento.
Domande frequenti
Posso costruire sotto o vicino a un elettrodotto?
Il gestore può entrare nel mio giardino?
Quanto mi spetta per la servitù?
Come so se il campo magnetico sotto casa rispetta i limiti?
Fonti normative
- Art. 1056 c.c. — Passaggio di condutture elettriche
- Art. 121 R.D. 1775/1933 — Contenuto della servitù di elettrodotto
- Art. 122 R.D. 1775/1933 — Diritti del proprietario del fondo servente
- Art. 52-quater D.P.R. 327/2001 — Procedimento unico per le infrastrutture energetiche
- Art. 52-octies D.P.R. 327/2001 — Decreto di imposizione di servitù
- Art. 44 D.P.R. 327/2001 — Indennità per l'imposizione di servitù
- Art. 54 D.P.R. 327/2001 — Opposizione alla stima
- Art. 4 L. 36/2001 — Limiti di esposizione e fasce di rispetto
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Espropri e beni pubbliciL'espropriazione per pubblica utilità: procedura e difeseLe fasi del DPR 327/2001: vincolo di 5 anni, pubblica utilità, offerta e accettazione in 30 giorni con acconto dell'80%, decreto; indennità al valore venale.
- Espropri e beni pubbliciL'indennità di esproprio e l'opposizione alla stimaArtt. 32-45 DPR 327/2001: valore venale delle aree edificabili, terreni agricoli dopo Corte cost. 181/2011, cessione volontaria, opposizione alla stima in 30 giorni.
- Espropri e beni pubbliciOccupazione d'urgenza e occupazione senza titolo: l'acquisizione sananteArtt. 22-bis, 42-bis e 50 DPR 327/2001: indennità di occupazione, opera senza esproprio, restituzione o acquisizione con valore venale più 10% e 5% annuo, giudici.
- Espropri e beni pubbliciDemanio e beni pubblici: che cosa non si può comprare né usucapireBeni demaniali e patrimoniali: inalienabili e non usucapibili, la sdemanializzazione, le strade vicinali ad uso pubblico, usi civici e beni collettivi (L. 168/2017).
- Casa e proprietàLa servitù di passaggio: volontaria, coattiva, per usucapioneLa servitù di passaggio: contratto trascritto, sentenza per il fondo intercluso con indennità (art. 1051 c.c.), usucapione solo se apparente, esercizio, cancello.
- TAR e Consiglio di StatoLa conferenza di serviziArtt. 14-14-quinquies L. 241/1990: conferenza semplificata e simultanea, termini di 30 o 60 giorni, silenzio-assenso, posizioni prevalenti, opposizione, ricorso al TAR.
- Edilizia e urbanisticaFotovoltaico ed eolico: le autorizzazioniD.Lgs. 190/2024: i tre regimi per le rinnovabili, PAS con silenzio in 30 giorni, aree idonee per legge, limiti al fotovoltaico a terra in area agricola, VIA.
- Edilizia e urbanisticaVIA, VAS e AUA: le autorizzazioni ambientaliD.Lgs. 152/2006 parte II e DPR 59/2013: quando servono VAS, verifica di assoggettabilità e VIA, osservazioni del pubblico, PAUR, AUA per le imprese, sanzioni e ricorsi.