In breve
- Contratto atipico: nessuna forma obbligatoria, ma per iscritto è molto più facile da far valere.
- Il cuore è la definizione delle informazioni riservate e delle esclusioni.
- La penale evita di provare il danno, ma il giudice può ridurla se eccessiva.
- Protegge anche ciò che non è un segreto commerciale, e per i segreti veri è una delle misure richieste dalla legge.
- Non vieta la concorrenza né le segnalazioni di illeciti protette dalla legge.
A che cosa serve e quando si firma
L'NDA si firma prima di mostrare qualcosa di riservato: il piano di un prodotto a un possibile partner, i conti dell'azienda a un investitore o a chi vuole comprarla, un progetto a un fornitore o a un consulente. Può essere unilaterale, quando solo una parte comunica informazioni, o reciproco, quando si scambiano dati entrambe. In mancanza di una disciplina specifica si applicano le regole generali del contratto: l'autonomia delle parti (art. 1322 c.c.), il dovere di buona fede nelle trattative e nell'esecuzione (artt. 1337 e 1375) e le norme sull'inadempimento.
L'accordo è utile anche quando la legge già protegge l'informazione. Il codice della proprietà industriale tutela come segreti commerciali solo le informazioni segrete, dotate di valore economico e sottoposte a «misure da ritenersi ragionevolmente adeguate a mantenerle segrete» (art. 98 c.p.i.): un NDA ben scritto è una di queste misure e aiuta a dimostrarle. Per tutto il resto, ciò che non raggiunge il livello del segreto commerciale, l'NDA è spesso l'unica tutela.
Che cosa deve contenere
| Clausola | Che cosa regola | Attenzione a |
|---|---|---|
| Informazioni riservate | Che cosa è coperto: documenti, dati, campioni, informazioni orali | Definizioni troppo generiche sono difficili da far valere; meglio indicare categorie e modalità di contrassegno |
| Esclusioni | Informazioni già pubbliche, già note, sviluppate in modo indipendente, ricevute lecitamente da terzi | Chi le invoca deve poterle provare |
| Scopo e uso | Uso solo per la trattativa o il progetto indicati | Il divieto di usare le informazioni conta quanto quello di divulgarle |
| Persone autorizzate | Dipendenti e consulenti che hanno bisogno di sapere | Obbligo di vincolarli a loro volta e responsabilità per il loro comportamento |
| Obblighi di legge | Divulgazione imposta da un giudice o da un'autorità | Preavviso all'altra parte, se consentito |
| Restituzione | Restituzione o distruzione dei materiali alla fine | Copie di sicurezza e dati conservati per legge |
| Durata, penale, foro | Quanto dura l'obbligo, quanto costa violarlo, dove si fa causa | Legge applicabile e giudice competente nei rapporti con l'estero |
La penale e la durata
«La clausola, con cui si conviene che, in caso d'inadempimento o di ritardo nell'adempimento, uno dei contraenti è tenuto a una determinata prestazione, ha l'effetto di limitare il risarcimento alla prestazione promessa, se non è stata convenuta la risarcibilità del danno ulteriore. La penale è dovuta indipendentemente dalla prova del danno.»
Il danno da violazione della riservatezza è spesso difficile da quantificare: una clausola penale risolve il problema, perché è dovuta senza provare il danno. Chi la predispone dovrebbe prevedere anche il diritto al risarcimento del danno ulteriore, altrimenti il ristoro si ferma alla somma pattuita. La penale non può però essere punitiva: se è manifestamente eccessiva il giudice la riduce ad equità, anche senza una richiesta della parte (art. 1384; Cass. 25061/2025). Quanto alla durata, la legge lascia libere le parti: si usa un termine di alcuni anni per le informazioni di trattativa e una durata legata al permanere del segreto per il know-how vero e proprio.
Dipendenti, concorrenza e segnalazioni
Durante il rapporto di lavoro il dipendente è già tenuto a non divulgare notizie sull'organizzazione e sui metodi di produzione dell'impresa (art. 2105 c.c.), e un obbligo di riservatezza scritto può precisarne il contenuto anche per il periodo successivo. Un accordo che vieta all'ex dipendente di lavorare per concorrenti, invece, non è più un NDA ma un patto di non concorrenza, che deve rispettare i requisiti dell'art. 2125: forma scritta, corrispettivo, limiti di oggetto, tempo e luogo. Nessun accordo di riservatezza, infine, può impedire le segnalazioni di illeciti protette dal D.Lgs. 24/2023: chi segnala nei modi previsti non risponde per la rivelazione di informazioni coperte da obbligo di segreto (art. 20), come spiegato nella pagina sul whistleblowing.
Quando l'NDA viene violato
La prima mossa è raccogliere le prove: quali informazioni sono state consegnate, quando e a chi, e da che cosa risulta l'uso o la divulgazione. Poi si valuta una diffida, che serve anche a fermare chi ha ricevuto le informazioni da chi ha violato l'accordo. Se le informazioni sono segreti commerciali, alla responsabilità contrattuale si aggiungono le azioni del codice della proprietà industriale contro l'acquisizione, la rivelazione e l'uso abusivi, anche verso i terzi che sapevano o dovevano sapere, da esercitare entro cinque anni (art. 99 c.p.i.), con descrizione, sequestro e inibitoria davanti alla sezione specializzata in materia di impresa; chi rivela o impiega a proprio profitto segreti commerciali conosciuti per ragioni del proprio ufficio, professione o arte, o acquisiti in modo abusivo, commette anche il reato dell'art. 623 c.p., procedibile a querela.
- Firmare prima di mostrare qualsiasi informazione, non dopo.
- Definire con precisione che cosa è riservato e contrassegnare i documenti.
- Prevedere una penale ragionevole e il risarcimento del danno ulteriore.
- Tenere traccia di che cosa si è consegnato, a chi e quando.
- Reagire subito alla violazione con diffida e, se serve, con un ricorso d'urgenza.
La tutela legale del know-how è spiegata nella pagina sui segreti commerciali; lo storno di clienti e dipendenti in quella sulla concorrenza sleale; il giudice competente in quella sul tribunale delle imprese.
Domande frequenti
Un NDA firmato via email o con firma elettronica è valido?
Se l'altra parte viola l'NDA, devo dimostrare il danno?
Per quanto tempo può durare l'obbligo di riservatezza?
Un NDA può impedire a un dipendente di segnalare illeciti?
Fonti normative
- Art. 1322 c.c. — Autonomia contrattuale
- Artt. 1382-1384 c.c. — Clausola penale
- Artt. 98-99 c.p.i. — Segreti commerciali
- Art. 623 c.p. — Rivelazione di segreti scientifici o commerciali
- Art. 20 D.Lgs. 24/2023 — Limitazioni della responsabilità del segnalante
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Marchi, brevetti e concorrenzaI segreti commerciali e il know-howQuando un'informazione è segreto commerciale (artt. 98-99 c.p.i.), come proteggerla, l'ex dipendente che porta via clienti e dati, inibitoria e sequestro, il reato.
- Marchi, brevetti e concorrenzaLa concorrenza sleale (art. 2598 c.c.): imitazione, denigrazione, storno di dipendentiLa concorrenza sleale: confusione, denigrazione e appropriazione di pregi, atti contrari alla correttezza, storno di dipendenti, sviamento di clientela; inibitoria.
- Costituire e gestire una societàCessione e affitto d'aziendaCome si cede o si affitta un'azienda: atto notarile e registro imprese, divieto di concorrenza per 5 anni, contratti e debiti che passano (artt. 2558-2560 c.c.).
- Soci e amministratoriLa cessione delle quote di srl: forma, prelazione, prezzo, garanzieCessione di quote di srl: notaio o firma digitale e deposito entro 30 giorni (art. 2470 c.c.), prelazione e gradimento, due diligence, garanzie, registro fisso.
- ContrattiLa clausola penale e la sua riduzioneLa clausola penale: dovuta senza prova del danno, niente cumulo con la prestazione salvo il ritardo, riduzione del giudice anche d'ufficio se eccessiva.
- Dimissioni, TFR e fine del rapportoIl patto di non concorrenza dopo la fine del rapportoForma scritta, corrispettivo determinato e congruo (Cass. 10679/2024), limiti di oggetto, tempo (3 o 5 anni) e luogo, nullità, recesso del datore, penale, agenti.
- Mobbing, sicurezza e discriminazioniIl whistleblowing (D.Lgs. 24/2023): segnalare illeciti in aziendaCanale interno, ANAC e divulgazione pubblica; chi è protetto; ritorsioni nulle con reintegra e onere della prova invertito; sanzioni ANAC fino a 50.000 euro; limiti.
- Marchi, brevetti e concorrenzaIl tribunale delle imprese: competenze e procedimentiSezioni specializzate (D.Lgs. 168/2003): marchi, brevetti, antitrust, class action, liti societarie di spa e srl; competenza regionale e società estere.