In breve
- Pena: reclusione da 1 a 4 anni, da 1 a 5 per chi ci riprova.
- Arresto: obbligatorio anche fuori dalla flagranza, rito direttissimo.
- Dopo: nuova espulsione con accompagnamento alla frontiera.
- Eccezioni: autorizzazione ministeriale o ricongiungimento familiare.
- Europa: la pena detentiva è compatibile con la direttiva rimpatri.
Il reato
«Lo straniero destinatario di un provvedimento di espulsione non può rientrare nel territorio dello Stato senza una speciale autorizzazione del Ministro dell'interno. In caso di trasgressione lo straniero è punito con la reclusione da uno a quattro anni ed è nuovamente espulso con accompagnamento immediato alla frontiera. La disposizione di cui al primo periodo del presente comma non si applica nei confronti dello straniero già espulso ai sensi dell'articolo 13, comma 2, lettere a) e b), per il quale è stato autorizzato il ricongiungimento, ai sensi dell'articolo 29.»
| Ipotesi | Pena | Norma |
|---|---|---|
| Rientro durante il divieto dopo un'espulsione amministrativa | Da 1 a 4 anni e nuova espulsione | Art. 13, c. 13 |
| Rientro dopo un'espulsione disposta dal giudice | Da 1 a 4 anni | Art. 13, c. 13-bis |
| Nuovo rientro dopo denuncia ed espulsione per lo stesso reato | Da 1 a 5 anni | Art. 13, c. 13-bis |
| Procedura | Arresto obbligatorio anche fuori flagranza, rito direttissimo | Art. 13, c. 13-ter |
La difesa
Il reato presuppone un divieto valido e ancora in corso: la durata va da tre a cinque anni, può essere più lunga per le espulsioni per motivi di sicurezza, ed è iscritta nel sistema d'informazione Schengen (art. 13, c. 14 e 14-bis, TUI; si veda la pagina sul divieto di reingresso). Occorre quindi verificare che l'espulsione originaria sia stata notificata e sia legittima, che il divieto non sia scaduto o revocato e che non ricorra l'eccezione del ricongiungimento. La Corte di giustizia ha ritenuto compatibile con la direttiva rimpatri la reclusione per chi rientra violando il divieto dopo un rimpatrio già eseguito (causa C-290/14, Celaj), a differenza della semplice permanenza irregolare, per la quale è prevista solo la multa (si vedano le pagine sull'ordine di allontanamento e sull'ingresso e soggiorno illegale).
- Recuperare il decreto di espulsione originario e la prova della notifica.
- Verificare durata e scadenza del divieto di reingresso.
- Controllare eventuali autorizzazioni, revoche o ricongiungimenti.
- Preparare subito la difesa per il rito direttissimo.
- Valutare i motivi che impediscono la nuova espulsione (art. 19 TUI).
Domande frequenti
Che pena rischia chi rientra in Italia dopo essere stato espulso?
Si viene arrestati subito?
È compatibile con le regole europee sui rimpatri?
Ci sono casi in cui il rientro è consentito?
Fonti normative
- Art. 13 D.Lgs. 286/1998 (TUI) — Espulsione amministrativa (c. 13-14-bis)
- Art. 14 TUI — Esecuzione dell'espulsione
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Espulsione e trattenimentoIl ricorso contro il decreto di espulsioneRicorso al giudice di pace entro 20 giorni (40 dall'estero), patrocinio gratuito, decisione in 20 giorni, divieti di espulsione, legami familiari, reingresso.
- Reati di immigrazioneIl reato di ingresso e soggiorno illegale (art. 10-bis TUI)Contravvenzione davanti al giudice di pace: ammenda da 5.000 a 10.000 euro senza oblazione, espulsione sostitutiva, non luogo a procedere dopo l'espulsione.
- Reati di immigrazioneL'inottemperanza all'ordine di allontanamento del questore (art. 14, c. 5-ter, TUI)Art. 14, c. 5-ter e 5-quater, TUI: multa da 6.000 a 30.000 euro, giustificato motivo, nuova espulsione, giudice di pace, niente carcere dopo la sentenza El Dridi.
- Espulsione e trattenimentoIl trattenimento nel CPR: convalida, proroghe e ricorsoArt. 14 TUI: convalida del giudice di pace entro 48 ore, difensore e interprete, tre mesi prorogabili fino a 18, alternative, cassazione in 10 giorni dal 2026.
- Reati di immigrazioneIl favoreggiamento dell'immigrazione clandestina (art. 12 TUI)Trasporto e ingresso illegale di stranieri: da 2 a 6 anni, da 6 a 16 aggravato, morte dei migranti, lucro sulla permanenza, affitti, soccorso, caso Kinsa.
- Esecuzione della penaL'espulsione dello straniero come sanzione sostitutiva o alternativa alla detenzioneEspulsione al posto di una pena fino a due anni e come alternativa alla detenzione per chi deve scontarne meno di due: esclusioni, opposizione, rientro illegale.
- Permesso di soggiorno: dinieghi e ricorsiNulla osta o visto per ricongiungimento negati: il ricorso al tribunaleNulla osta o visto per ricongiungimento negati: requisiti (alloggio, reddito, due anni di soggiorno), opposizione al tribunale, Tribunale di Roma per i visti.
- Costi e gratuito patrocinioGratuito patrocinio per stranieri, vittime di violenza e minoriAutocertificazione dei redditi esteri (Corte cost. 157/2021), ammissione senza limiti di reddito per le vittime dell'art. 76 c. 4-ter, minori soli, asilo ed espulsione.