In breve
- Durata: da 3 a 5 anni, di più per le espulsioni per sicurezza.
- Schengen: il divieto vale in tutta l'area Schengen.
- Revoca: possibile se si è partiti entro il termine concesso.
- Rientro anticipato: solo con autorizzazione speciale del Ministro.
- Ricongiungimento: l'autorizzazione non serve se è stato concesso.
Durata ed effetti
«Il divieto di cui al comma 13 opera per un periodo non inferiore a tre anni e non superiore a cinque anni, la cui durata è determinata tenendo conto di tutte le circostanze pertinenti il singolo caso. [...] Per i provvedimenti di espulsione di cui al comma 5, il divieto previsto al comma 13 decorre dalla scadenza del termine assegnato e può essere revocato, su istanza dell'interessato, a condizione che fornisca la prova di avere lasciato il territorio nazionale entro il termine di cui al comma 5.»
| Situazione | Regola | Norma |
|---|---|---|
| Espulsione ordinaria | Divieto da 3 a 5 anni, motivato sul caso | Art. 13, c. 14 |
| Espulsione ministeriale, per pericolosità o terrorismo | Può superare i 5 anni | Art. 13, c. 14 |
| Partenza volontaria nel termine | Decorre dalla scadenza; revocabile con la prova dell'uscita | Art. 13, c. 14 |
| Irregolare identificato in uscita | Niente espulsione; possibile divieto da 1 a 3 anni | Art. 13, c. 2-ter |
| Area Schengen | Iscrizione nel SIS e divieto in tutti gli Stati Schengen | Art. 13, c. 14-bis |
Come liberarsi del divieto
La durata del divieto è parte del decreto di espulsione e si contesta con il ricorso al giudice di pace entro venti giorni (si veda la pagina sul ricorso contro l'espulsione). Se l'espulsione concedeva un termine per partire e lo si è rispettato, si chiede la revoca provando l'uscita. Prima della scadenza si può rientrare solo con la speciale autorizzazione del Ministro dell'interno, salvo il caso del ricongiungimento familiare autorizzato per chi era stato espulso per ingresso o soggiorno irregolare (art. 13, c. 13, TUI; si veda la pagina sul ricongiungimento familiare). Rientrare senza autorizzazione è un reato (si veda la pagina sul reingresso dopo l'espulsione). Per i familiari di cittadini dell'Unione si applicano le regole specifiche del D.Lgs. 30/2007.
- Leggere nel decreto la durata del divieto e da quando decorre.
- Conservare la prova della partenza: timbri, biglietti, carte d'imbarco.
- Chiedere la revoca se si è partiti entro il termine concesso.
- Valutare il ricongiungimento familiare, se ne ricorrono i requisiti.
- Presentare istanza motivata al Ministero per l'autorizzazione al rientro.
Domande frequenti
Quanto dura il divieto di rientrare in Italia?
Sono partito da solo entro il termine: il divieto resta?
Il divieto vale solo per l'Italia?
Posso rientrare prima della scadenza?
Fonti normative
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Reati di immigrazioneIl reingresso illegale dopo l'espulsione (art. 13, c. 13, TUI)Reingresso senza autorizzazione durante il divieto: da 1 a 4 anni, da 1 a 5 per chi ci riprova, arresto obbligatorio, direttissimo, nuova espulsione.
- Espulsione e trattenimentoIl ricorso contro il decreto di espulsioneRicorso al giudice di pace entro 20 giorni (40 dall'estero), patrocinio gratuito, decisione in 20 giorni, divieti di espulsione, legami familiari, reingresso.
- Permesso di soggiorno: dinieghi e ricorsiNulla osta o visto per ricongiungimento negati: il ricorso al tribunaleNulla osta o visto per ricongiungimento negati: requisiti (alloggio, reddito, due anni di soggiorno), opposizione al tribunale, Tribunale di Roma per i visti.
- Espulsione e trattenimentoIl trattenimento nel CPR: convalida, proroghe e ricorsoArt. 14 TUI: convalida del giudice di pace entro 48 ore, difensore e interprete, tre mesi prorogabili fino a 18, alternative, cassazione in 10 giorni dal 2026.
- Reati di immigrazioneL'inottemperanza all'ordine di allontanamento del questore (art. 14, c. 5-ter, TUI)Art. 14, c. 5-ter e 5-quater, TUI: multa da 6.000 a 30.000 euro, giustificato motivo, nuova espulsione, giudice di pace, niente carcere dopo la sentenza El Dridi.
- Reati di immigrazioneIl reato di ingresso e soggiorno illegale (art. 10-bis TUI)Contravvenzione davanti al giudice di pace: ammenda da 5.000 a 10.000 euro senza oblazione, espulsione sostitutiva, non luogo a procedere dopo l'espulsione.
- Matrimonio, unioni civili e convivenzeSposare un cittadino straniero: documenti, matrimonio di comodo, permesso di soggiornoArt. 116 c.c. e nulla osta, nozze anche senza permesso (Corte cost. 245/2011), permesso di famiglia o carta di soggiorno, matrimonio fittizio, cittadinanza.
- Costi e gratuito patrocinioGratuito patrocinio per stranieri, vittime di violenza e minoriAutocertificazione dei redditi esteri (Corte cost. 157/2021), ammissione senza limiti di reddito per le vittime dell'art. 76 c. 4-ter, minori soli, asilo ed espulsione.