In breve
- Coniuge 60%; con i figli fino al 100%; parte dell'unione civile equiparata.
- Figli: minori, studenti fino a 21 o 26 anni, inabili a carico.
- In mancanza: genitori over 65 e fratelli inabili a carico, 15% ciascuno.
- Redditi alti: riduzione del 25, 40 o 50%, mai oltre i redditi aggiuntivi.
- Ex coniuge divorziato con assegno: da solo o in concorso con il nuovo coniuge.
Chi ha diritto e in che misura
«Nel caso di morte del pensionato o dell'assicurato [...] spetta una pensione al coniuge e ai figli superstiti che, al momento della morte del pensionato o dell'assicurato, non abbiano superato l'età di 18 anni e ai figli di qualunque età riconosciuti inabili al lavoro e a carico del genitore al momento del decesso di questi. Tale pensione è stabilita nelle seguenti aliquote [...]: a) il 60 per cento al coniuge; b) il 20 per cento a ciascun figlio se ha diritto a pensione anche il coniuge, oppure il 40 per cento se hanno diritto a pensione soltanto i figli.»
| Superstiti | Quota della pensione |
|---|---|
| Solo coniuge (o parte dell'unione civile) | 60% |
| Coniuge e un figlio | 80% |
| Coniuge e due o più figli | 100% |
| Solo un figlio | 70% |
| Solo due figli | 80% |
| Solo tre o più figli | 100% |
| Genitori o fratelli e sorelle, in mancanza degli altri | 15% ciascuno |
I figli hanno diritto fino a 18 anni, fino a 21 se frequentano una scuola superiore o professionale e fino a 26 se sono all'università, purché a carico e senza lavoro retribuito, e senza limiti di età se inabili a carico; per il figlio unico la quota è elevata al 70 per cento (art. 1, c. 41, L. 335/1995). In mancanza di coniuge e figli, la pensione spetta ai genitori con più di 65 anni non titolari di pensione e a carico, e poi ai fratelli e alle sorelle inabili a carico (art. 22). La parte di un'unione civile ha gli stessi diritti del coniuge (art. 1, c. 20, L. 76/2016), il convivente di fatto no (si veda la pagina sulla convivenza di fatto).
Redditi, ex coniuge e ricorsi
Se il superstite ha altri redditi, la pensione si riduce del 25 per cento oltre tre volte il trattamento minimo, del 40 per cento oltre quattro e del 50 per cento oltre cinque; la riduzione non si applica se nel nucleo ci sono figli minori, studenti o inabili (art. 1, c. 41, L. 335/1995 e tabella F) e non può comunque superare l'importo dei redditi aggiuntivi (Corte cost. 162/2022). L'ex coniuge divorziato, non risposato e titolare dell'assegno divorzile, ha diritto alla reversibilità se il rapporto da cui deriva la pensione è anteriore alla sentenza; se c'è anche un coniuge superstite, il tribunale ripartisce la pensione tenendo conto della durata dei rapporti (art. 9 L. 898/1970). Non è più prevista la riduzione per i matrimoni contratti dopo i settant'anni con una forte differenza di età, dichiarata illegittima (Corte cost. 174/2016). La domanda si presenta all'INPS; contro il rigetto o un calcolo errato si veda la pagina sul ricorso contro l'INPS.
- Presentare la domanda all'INPS o all'ente previdenziale, anche tramite patronato.
- Dichiarare i redditi propri, che incidono sull'importo.
- Documentare la condizione dei figli studenti o inabili.
- Controllare il calcolo e le eventuali riduzioni.
- Fare ricorso entro i termini se la domanda è respinta.
Domande frequenti
Quanto spetta al coniuge superstite?
Il convivente non sposato ha diritto alla reversibilità?
L'ex moglie divorziata può avere la reversibilità?
Lavoro e ho un buon reddito: la reversibilità si riduce?
Fonti normative
- Art. 22 L. 903/1965 — Pensione ai superstiti
- Art. 1, c. 41, L. 335/1995 — Superstiti e cumulo con i redditi
- Art. 9 L. 898/1970 — Reversibilità all'ex coniuge
- Corte cost. 162/2022 — Limite alla riduzione per cumulo
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Pensioni, INPS e INAILPensione di vecchiaia e anticipata: i requisiti67 anni e 20 di contributi, anticipata con 42 anni e 10 mesi (41 e 10 le donne), contributiva a 64 anni, aumenti di 1 mese nel 2027 e 3 dal 2028, APE sociale, cumulo.
- Pensioni, INPS e INAILCome si fa ricorso contro l'INPSCome si contesta un provvedimento INPS: ricorso amministrativo entro 90 giorni, causa dopo il silenzio, decadenza di 3 anni (pensioni) e 1 anno.
- Separazione e divorzioL'assegno divorzile: quando spetta e come si calcolaPresupposti e funzione assistenziale-compensativa, i criteri dell'art. 5, l'onere della prova, l'una tantum, nuove nozze e convivenza, revisione, TFR e reversibilità, fisco.
- Matrimonio, unioni civili e convivenzeL'unione civile: costituzione, effetti, scioglimentoDichiarazione davanti all'ufficiale di stato civile, cognome comune, comunione dei beni, successione e reversibilità; scioglimento con domanda dopo tre mesi.
- Matrimonio, unioni civili e convivenzeLa convivenza di fatto: diritti e limitiLa convivenza di fatto (L. 76/2016): dichiarazione anagrafica, diritti in ospedale e carcere, casa dopo la morte, affitto, impresa familiare, che cosa manca.
- Pensioni, INPS e INAILL'indebito INPS: quando si devono restituire le sommePensioni (art. 52 L. 88/1989, art. 13 L. 412/1991), assistenza e NASpI (art. 2033 c.c., Corte cost. 8/2023): quando non si restituisce, trattenute, rate, ricorso.
- Successioni ed ereditàLe quote di eredità: la tabella completaChi eredita quanto, con e senza testamento: coniuge, figli, genitori, fratelli; quota di legittima e successione legittima (artt. 536-548 e 565-586 c.c.) in tabella.
- Pensioni, INPS e INAILRiscatto, ricongiunzione, cumulo e totalizzazione dei contributiRiscatto degli anni di università anche senza aver lavorato, 120 rate senza interessi, ricongiunzione, cumulo gratuito con le casse professionali, totalizzazione.