In breve
- Che cos'è: una somma in più per chiudere il rapporto, oltre a TFR e competenze finali.
- Tasse: tassazione separata, con l'aliquota del TFR.
- Contributi: non dovuti, salvo sull'indennità sostitutiva del preavviso.
- Esente del tutto: l'offerta di conciliazione dopo il licenziamento, per gli assunti dal 2015.
- NASpI: dipende dalla forma dell'uscita, da decidere prima delle cifre.
Come si tassa
«[...] altre indennità e somme percepite una volta tanto in dipendenza della cessazione dei predetti rapporti, comprese l'indennità di preavviso, [...] nonché le somme e i valori comunque percepiti, al netto delle spese legali sostenute, anche se a titolo risarcitorio o nel contesto di procedure esecutive, a seguito di provvedimenti dell'autorità giudiziaria o di transazioni relativi alla risoluzione del rapporto di lavoro»
| Somma | IRPEF | Contributi |
|---|---|---|
| TFR | Tassazione separata (artt. 17 e 19 TUIR) | No (art. 12, c. 4, lett. a, L. 153/1969) |
| Incentivo all'esodo | Tassazione separata con l'aliquota del TFR (art. 19, c. 2) | No (art. 12, c. 4, lett. b) |
| Indennità sostitutiva del preavviso | Tassazione separata (art. 17) | Sì (art. 12, c. 4, lett. b) |
| Offerta di conciliazione dopo il licenziamento | Esente (art. 6 D.Lgs. 23/2015) | Esente |
La buonuscita è imponibile per l'intero, al netto dei soli contributi obbligatori, con l'aliquota calcolata per il TFR, che dipende dal reddito medio del periodo di lavoro e non dallo scaglione dell'anno in cui si incassa (art. 19, c. 2, TUIR). Dal 1° gennaio 2027 il TUIR è sostituito dal nuovo testo unico (D.Lgs. 117/2026): le stesse regole si trovano negli artt. 19, c. 1, lett. a, e 21, c. 4. L'offerta esente dell'art. 6 D.Lgs. 23/2015 vale una mensilità per anno di servizio, da tre a ventisette, e va consegnata con assegno circolare in sede protetta entro il termine per impugnare il licenziamento (si veda la pagina sull'offerta di conciliazione).
Come si imposta la trattativa
La prima scelta è la forma: risoluzione consensuale, dimissioni con incentivo o licenziamento seguito da conciliazione. Da essa dipende la NASpI, che spetta solo a chi perde il lavoro involontariamente e non spetta, di regola, a chi risolve consensualmente, salvo la risoluzione raggiunta nella procedura per i licenziamenti economici dell'art. 7 L. 604/1966 (art. 3 D.Lgs. 22/2015; si veda la pagina su licenziamento e NASpI). La seconda è la sede: l'accordo con le rinunce reciproche diventa definitivo solo se firmato in una sede protetta, come la commissione presso l'ispettorato o la sede sindacale; altrimenti le rinunce restano impugnabili per sei mesi (art. 2113 c.c.; si veda la pagina su rinunce e transazioni). Nel verbale conviene elencare separatamente TFR, ferie, ratei, eventuale preavviso e incentivo, con le date di pagamento.
- Decidere la forma dell'uscita e verificare la NASpI.
- Calcolare il dovuto: TFR, ferie, ratei, preavviso.
- Negoziare l'incentivo, stimando l'effetto fiscale.
- Firmare in sede protetta, con voci e date di pagamento distinte.
- Controllare il cedolino finale e la tassazione applicata.
Domande frequenti
Quante tasse si pagano sull'incentivo all'esodo?
Sull'incentivo si pagano i contributi?
Esiste una buonuscita esentasse?
Se accetto la buonuscita perdo la NASpI?
Fonti normative
- Art. 17 TUIR — Tassazione separata
- Art. 19 TUIR — Indennità di fine rapporto
- Art. 12 L. 153/1969 — Somme escluse dai contributi
- Art. 6 D.Lgs. 23/2015 — Offerta di conciliazione
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Dimissioni, TFR e fine del rapportoRinunce e transazioni del lavoratoreArt. 2113 c.c.: rinunce su diritti inderogabili annullabili entro 6 mesi; sedi protette (giudice, ispettorato, sindacato, certificazione, avvocati); quietanze a saldo.
- Dimissioni, TFR e fine del rapportoLa risoluzione consensuale del rapporto di lavoroModulo telematico revocabile in 7 giorni (art. 26 D.Lgs. 151/2015) o sede protetta; convalida per i genitori; niente NASpI salvo conciliazione ex art. 7 L. 604.
- LicenziamentoLa conciliazione dopo il licenziamento: l'offerta dell'art. 6 e le sedi protetteL'offerta di conciliazione (art. 6 D.Lgs. 23/2015): una mensilità per anno da 3 a 27, esente da tasse, assegno circolare in sede protetta entro 60 giorni; sedi, NASpI.
- LicenziamentoLicenziamento e NASpI: chi ne ha dirittoLa NASpI dopo il licenziamento: 13 settimane di contributi nei 4 anni, anche per giusta causa, dimissioni per giusta causa e conciliazioni; importi 2026, durata, domanda.
- Dimissioni, TFR e fine del rapportoLa NASpI: requisiti, durata, calcolo, decadenza13 settimane nei 4 anni e regola delle 13 dopo dimissioni (art. 3 D.Lgs. 22/2015); 75% fino a 1.456,72 euro, max 1.584,70; -3% dal 6° mese; domanda in 68 giorni.
- Dimissioni, TFR e fine del rapportoIl TFR: calcolo, tempi di pagamento, anticipo, tuteleCalcolo (annua / 13,5) e rivalutazione, tempi, anticipo del 70%, fondo pensione e Fondo tesoreria, tassazione separata, Fondo di garanzia INPS, prescrizione, decreto ingiuntivo.
- LicenziamentoIl licenziamento economico (giustificato motivo oggettivo)Ragioni organizzative vere, nesso con il posto soppresso, repêchage, criteri di scelta, procedura ITL sopra i 15, preavviso, tutele dopo Corte cost. 128/2024, impugnazione, offerta conciliativa.
- Dimissioni, TFR e fine del rapportoIl preavviso: durata, indennità sostitutiva, esoneroIl preavviso dei CCNL (art. 2118 c.c.): lavorato o pagato, trattenuta a chi si dimette senza, rinuncia del datore senza indennità (Cass. 6782/2024).