In breve
- Tre vizi: errore, violenza e dolo rendono il contratto annullabile, non nullo.
- Errore: conta solo se essenziale e riconoscibile dall'altra parte.
- Violenza: minaccia seria di un male ingiusto e notevole, anche da parte di un terzo.
- Dolo: raggiri decisivi; se solo incidenti, il contratto resta valido ma si risarcisce.
- Termine: cinque anni dalla scoperta dell'errore o del dolo o dalla fine della violenza.
I requisiti dei tre vizi
«Il contraente, il cui consenso fu dato per errore, estorto con violenza o carpito con dolo, può chiedere l'annullamento del contratto secondo le disposizioni seguenti.»
| Vizio | Quando rileva | Norma |
|---|---|---|
| Errore | Essenziale (natura, oggetto, qualità o persona determinanti, errore di diritto decisivo) e riconoscibile da una persona di normale diligenza | Artt. 1428-1431 c.c. |
| Violenza | Minaccia che impressiona una persona sensata con un male ingiusto e notevole; anche da un terzo | Artt. 1434-1435 |
| Minaccia di far valere un diritto | Solo se diretta a vantaggi ingiusti | Art. 1438 |
| Dolo determinante | Raggiri senza i quali non si sarebbe contrattato; se di un terzo, noti al contraente avvantaggiato | Art. 1439 |
| Dolo incidente | Raggiri che hanno cambiato solo le condizioni: contratto valido, risarcimento | Art. 1440 |
Il semplice silenzio o la reticenza non bastano per il dolo se non fanno parte di un comportamento preordinato a ingannare (Cass. 11605/2022 e 11009/2018), e l'inganno si misura sulla normale diligenza dell'altra parte (Cass. 30505/2023). La violenza deve essere specificamente diretta a ottenere la firma (Cass. 4440/2024): non basta il timore riverenziale (art. 1437) né la paura nata da valutazioni personali di convenienza (Cass. 7394/2008). Quando l'inganno integra anche un reato, si può agire in sede penale (si veda la pagina sulla truffa).
Come si fa valere l'annullamento
Può chiedere l'annullamento solo la parte che la legge protegge (art. 1441 c.c.), entro cinque anni dalla cessazione della violenza o dalla scoperta dell'errore o del dolo; chi viene citato per l'esecuzione del contratto può opporre l'annullabilità anche dopo (art. 1442). Il contratto annullabile si può convalidare con un atto espresso o eseguendolo volontariamente pur conoscendo il vizio (art. 1444). Chi firma condizioni generali predisposte dall'altra parte è protetto anche dalla regola per cui le clausole vessatorie non valgono senza specifica approvazione scritta (art. 1341; si veda la pagina sulle clausole vessatorie). Sulla differenza con i contratti nulli si veda la pagina su nullità e annullabilità.
- Ricostruire i fatti: che cosa si credeva, chi ha detto che cosa, quando.
- Raccogliere prove: messaggi, testimoni, documenti e annunci.
- Non eseguire il contratto dopo aver scoperto il vizio, per evitare la convalida.
- Contestare per iscritto il vizio all'altra parte.
- Agire entro cinque anni per l'annullamento e il risarcimento.
Domande frequenti
Ho firmato un contratto sbagliandomi: posso annullarlo?
Il venditore mi ha taciuto un problema: è dolo?
Mi hanno minacciato di fare causa se non firmavo: è violenza?
Entro quando si chiede l'annullamento?
Fonti normative
- Art. 1427 c.c. — Errore, violenza e dolo
- Art. 1429 c.c. — Errore essenziale
- Art. 1439 c.c. — Dolo
- Art. 1442 c.c. — Prescrizione dell'azione di annullamento
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- ContrattiNullità e annullabilità del contrattoContratto nullo (norme imperative, elementi mancanti, causa illecita: chiunque, senza prescrizione, d'ufficio) e annullabile (incapacità, errore, violenza, dolo.
- ContrattiLe clausole vessatorie: tra imprese e con i consumatoriArtt. 1341-1342 c.c. (approvazione specifica) e artt. 33-36 Codice del consumo: squilibrio significativo, lista grigia e nera, foro del consumatore.
- ContrattiInadempimento e risoluzione del contrattoInadempimento e risoluzione (artt. 1218, 1453-1461 c.c.): messa in mora, diffida di 15 giorni, clausola risolutiva, termine essenziale, eccezione, danni, caparra, prova.
- ContrattiIl recesso dal contrattoArt. 1373 c.c.: recesso legale e convenzionale, contratti di durata, caparra penitenziale, consumatore (14 giorni), telefonia (DL 7/2007), RC auto.
- ContrattiIl contratto preliminare (compromesso)Il preliminare di vendita: forma scritta, contenuto, caparra e acconti, registrazione (200 euro + 0,5%), trascrizione, inadempimento e sentenza ex art. 2932 c.c.
- Banche, consumatori e assicurazioniPratiche commerciali scorrette e pubblicità ingannevole: la segnalazione all'AGCMArtt. 18-27 cod. consumo: pratiche ingannevoli e aggressive, black list, greenwashing dal 27/9/2026, segnalazione all'AGCM, sanzioni fino a 10 milioni, rimedi al giudice.
- Reati contro il patrimonioLa truffa (art. 640 c.p.)Artifizi e raggiri, pena da 6 mesi a 3 anni (aggravata fino a 6), querela entro 3 mesi, truffa contrattuale e online, prescrizione.
- Casa e proprietàComprare casa: le tappe della compravendita e le trappoleGuida alla compravendita: proposta, preliminare, rogito e verifiche (ipoteche, catasto, titoli edilizi, condominio), obblighi del venditore, nullità per abusi.