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ProceduraDiritto civile · Contratti

L'esecuzione in forma specifica dell'obbligo di contrarre

Il preliminare è firmato, la caparra versata, ma il venditore non si presenta dal notaio, o l'acquirente sparisce. Invece di chiedere solo i danni, la parte fedele può chiedere al giudice una sentenza che produca gli stessi effetti del contratto definitivo: il trasferimento della casa avviene per sentenza. Questa pagina spiega i presupposti dell'art. 2932 c.c., il ruolo del prezzo, la trascrizione della domanda che protegge l'acquirente, i requisiti del preliminare e dell'immobile e le imposte sulla sentenza.

Verificato il 25 settembre 2026Lettura: 3 min

In breve

  • Sentenza: produce gli stessi effetti del contratto che l'altra parte non vuole firmare.
  • Prezzo: va offerto, ma l'offerta è implicita se il saldo era previsto al rogito.
  • Trascrizione: la domanda trascritta protegge da vendite e ipoteche successive.
  • Preliminare: deve identificare il bene con confini e dati catastali.
  • Imposte: la sentenza paga il registro proporzionale.

I presupposti

Art. 2932 c.c.

«Se colui che è obbligato a concludere un contratto non adempie l'obbligazione, l'altra parte, qualora sia possibile e non sia escluso dal titolo, può ottenere una sentenza che produca gli effetti del contratto non concluso. Se si tratta di contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa determinata o la costituzione o il trasferimento di un altro diritto, la domanda non può essere accolta, se la parte che l'ha proposta non esegue la sua prestazione o non ne fa offerta nei modi di legge, a meno che la prestazione non sia ancora esigibile.»

Il rimedio è alternativo alla risoluzione del preliminare con il trattenimento o la restituzione del doppio della caparra: chi vuole comunque il bene chiede la sentenza, chi preferisce sciogliersi chiede la risoluzione e i danni. La domanda contiene implicitamente l'offerta del prezzo quando il pagamento era previsto al definitivo (Cass. 21253/2025), e il giudice di regola subordina il trasferimento al pagamento del saldo.

Che cosa deve contenere il preliminare e che cosa deve avere l'immobile

RequisitoRegolaFonte
Elementi essenzialiIl preliminare deve individuare con certezza il bene, compresi confini e dati catastaliCass. 13470/2025
Menzioni catastali e conformitàCondizione dell'azione, da verificare al momento della decisioneCass. 24437/2025
Regolarizzazione urbanistica o cancellazione di formalitàPossono essere poste come condizioni nella sentenza, senza cambiare l'imposta proporzionaleCass. 22008/2025
ImposteRegistro proporzionale sulla sentenza condizionata al prezzoCass. 21055/2025 e 20852/2025

Il giudice non può trasferire un bene che il preliminare non individua o che non potrebbe essere venduto con un atto notarile: per questo contano le menzioni catastali e le dichiarazioni urbanistiche (si veda la pagina su difformità urbanistiche e nullità della vendita).

La trascrizione: proteggersi durante la causa

La domanda di esecuzione in forma specifica si trascrive nei registri immobiliari: la sentenza che la accoglie prevale sulle trascrizioni e iscrizioni eseguite contro il convenuto dopo la trascrizione della domanda (art. 2652, n. 2, c.c.), quindi su vendite a terzi, ipoteche e pignoramenti successivi. Se il preliminare era stato trascritto, perché fatto per atto pubblico o scrittura autenticata, la protezione risale alla sua trascrizione, ma solo se entro un anno dalla data convenuta per il definitivo, e comunque entro tre anni dalla trascrizione, si trascrive il definitivo o la domanda giudiziale (art. 2645-bis; si veda la pagina su trascrizione e doppia vendita).

  1. Diffidare l'altra parte a presentarsi dal notaio con data e ora.
  2. Verificare che il preliminare identifichi il bene e che l'immobile sia regolare.
  3. Proporre la domanda ex art. 2932, offrendo il prezzo se dovuto.
  4. Trascrivere subito la domanda nei registri immobiliari.
  5. Pagare il saldo alle condizioni fissate dalla sentenza e trascriverla.

Domande frequenti

Devo pagare il saldo prima di chiedere la sentenza?
No, se il pagamento era previsto al momento del definitivo: la domanda di esecuzione in forma specifica contiene implicitamente l'offerta del prezzo (Cass. 21253/2025). In generale chi chiede il trasferimento deve eseguire la propria prestazione o offrirla nei modi di legge, salvo che non sia ancora esigibile (art. 2932 c.c.); il giudice di solito subordina il trasferimento al pagamento del prezzo residuo.
Il venditore potrebbe vendere la casa a un altro durante la causa: come mi tutelo?
Trascrivendo subito la domanda giudiziale: la sentenza che la accoglie prevale sulle trascrizioni e iscrizioni eseguite contro il venditore dopo la trascrizione della domanda (art. 2652, n. 2, c.c.). Se il preliminare era stato trascritto, la sentenza prevale su quanto trascritto dopo il preliminare, purché la domanda sia trascritta entro un anno dalla data fissata per il definitivo e comunque entro tre anni dalla trascrizione del preliminare (art. 2645-bis).
Il preliminare descrive la casa solo per indirizzo e metri quadri: basta?
Può non bastare: per ottenere la sentenza il preliminare deve contenere tutti gli elementi essenziali, compresi i confini e i dati catastali necessari a individuare il bene con certezza (Cass. 13470/2025). Al momento della decisione devono esserci anche le menzioni catastali e la dichiarazione di conformità richieste per il trasferimento (Cass. 24437/2025).
La sentenza paga le imposte come un rogito?
Sì: la sentenza che trasferisce l'immobile subordinatamente al pagamento del prezzo è soggetta all'imposta di registro proporzionale, non in misura fissa (Cass. 21055/2025 e 20852/2025).

Fonti normative

I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.

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