In breve
- Che cos'è: un ausiliario tecnico del giudice, scelto di regola negli albi del tribunale.
- Nomina: ordinanza con i quesiti; ricusazione almeno 3 giorni prima dell'udienza.
- Contraddittorio: consulenti di parte e difensori partecipano alle operazioni.
- Bozza: le parti la ricevono e inviano osservazioni prima del deposito finale.
- Costi: anticipati dalla parte indicata dal giudice, alla fine di regola a carico di chi perde.
Nomina, operazioni e contraddittorio
«Quando è necessario, il giudice può farsi assistere, per il compimento di singoli atti o per tutto il processo, da uno o più consulenti di particolare competenza tecnica.»
| Fase | Regola | Norma |
|---|---|---|
| Nomina | Ordinanza con quesiti e udienza; più consulenti solo per grave necessità | Art. 191 c.p.c. |
| Ricusazione | Per i motivi dell'art. 51, almeno 3 giorni prima dell'udienza | Artt. 63 e 192 |
| Giuramento | In udienza o con dichiarazione firmata digitalmente | Art. 193 |
| Consulente di parte | Nomina nel termine assegnato; partecipa a operazioni e udienze | Artt. 194 e 201 |
| Bozza e osservazioni | Bozza alle parti, osservazioni, deposito finale con valutazione sintetica | Art. 195 |
| Rinnovazione o sostituzione | Sempre possibile la rinnovazione; sostituzione per gravi motivi | Art. 196 |
Il consulente è scelto di regola tra gli iscritti nell'albo del tribunale; la scelta di una persona diversa va motivata, e nessun iscritto dovrebbe ricevere più del 10 per cento degli incarichi dell'ufficio (artt. 22-23 disp. att. c.p.c.). Le parti possono assistere alle operazioni con i propri consulenti e difensori e presentare osservazioni e istanze scritte o orali (art. 194). Per le verifiche urgenti o prima della causa si veda la pagina sull'accertamento tecnico preventivo.
Limiti del consulente e costi
La consulenza non è un mezzo di prova a disposizione delle parti: il giudice può chiedere al consulente di valutare fatti già accertati o di accertarli direttamente, quando servono cognizioni tecniche (Cass. 3717/2019). Il consulente però non può accertare fatti principali diversi da quelli allegati dalle parti, salvo quelli rilevabili d'ufficio, pena la nullità (Cass. SU 3086/2022), né svolgere indagini esplorative al posto di chi ha l'onere della prova (Cass. 15774/2018). Il compenso è anticipato dalla parte o dalle parti indicate dal giudice (art. 8 DPR 115/2002), liquidato con decreto motivato e provvisoriamente esecutivo, contro cui si può fare opposizione (artt. 168 e 170), e alla fine segue di regola la soccombenza (art. 91 c.p.c.; si veda la pagina su chi paga le spese di lite).
- Leggere i quesiti e valutare subito eventuali motivi di ricusazione.
- Nominare un consulente di parte nel termine assegnato.
- Partecipare alle operazioni e mettere a verbale osservazioni e documenti già prodotti.
- Inviare osservazioni puntuali alla bozza nel termine.
- Contestare in causa la relazione finale, chiedendo chiarimenti o rinnovazione.
Domande frequenti
Posso contestare il consulente nominato dal giudice?
Devo nominare un consulente di parte?
Il CTU può cercare documenti che le parti non hanno prodotto?
Chi paga la CTU?
Fonti normative
- Art. 61 c.p.c. — Consulente tecnico
- Art. 192 c.p.c. — Astensione e ricusazione del consulente
- Art. 195 c.p.c. — Relazione e osservazioni delle parti
- Art. 201 c.p.c. — Consulente tecnico di parte
- Art. 168 DPR 115/2002 — Decreto di pagamento degli ausiliari
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Risarcimento del dannoL'accertamento tecnico preventivo a fini conciliativi (art. 696-bis c.p.c.)Art. 696-bis c.p.c.: la consulenza prima della causa, senza urgenza, per danni e inadempimenti; accordo con titolo esecutivo, spese, prescrizione, malasanità.
- Il processo civileCome inizia una causa civile: atto di citazione, ricorso, prima udienzaCome inizia una causa civile dopo la riforma Cartabia: mediazione, citazione con udienza a 120 giorni, costituzione 70 giorni prima, memorie a 40/20/10 giorni.
- Il processo civileSpese di lite: chi paga le spese di una causa civileChi paga le spese di una causa civile: soccombenza (art. 91 c.p.c.), parametri DM 55/2014, compensazione (art. 92), proposta conciliativa rifiutata.
- Il processo civileIl contributo unificato e gli altri costi vivi del processoScaglioni da 43 a 1.686 euro (art. 13 DPR 115/2002), +50% in appello e doppio in cassazione, metà per opposizioni e lavoro, esenzioni famiglia e reddito.
- Risarcimento del dannoMalasanità: la responsabilità medica dopo la legge Gelli-BiancoIl risarcimento per errore medico: struttura contrattuale (10 anni) e medico extracontrattuale (5), prova, linee guida, consulenza tecnica preventiva obbligatoria.
- ContrattiL'appalto privato: vizi, difformità, ritardiVizi e difformità nei lavori edili: denuncia entro 60 giorni, azione entro 2 anni, garanzia decennale per i gravi difetti, riduzione del prezzo, rifacimento.
- Casa e proprietàCasa comprata con difetti: umidità, crepe, impiantiDifetti scoperti dopo l'acquisto: denuncia in 8 giorni e azione in un anno (art. 1495 c.c.), vizi occulti e taciuti, «visto e piaciuto».
- Il processo civileL'appello civile: termini, motivi, filtroCome si fa appello: 30 giorni dalla notifica o 6 mesi, motivi specifici a pena di inammissibilità (art. 342), niente prove nuove (art. 345).