In breve
- Il giudice non corregge: controlla logica, coerenza e rispetto dei criteri.
- Criteri: la commissione li fissa alla prima riunione e li mette a verbale.
- Voto numerico: basta come motivazione, letto alla luce dei criteri.
- Quiz: una sola risposta indubitabilmente esatta; le domande ambigue si contestano.
- Tempi: accesso agli atti subito, ricorso al TAR entro 60 giorni.
Che cosa si può contestare
«Le commissioni esaminatrici, alla prima riunione, stabiliscono i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali, da formalizzare nei relativi verbali, al fine di assegnare i punteggi attribuiti alle singole prove. Esse, immediatamente prima dell'inizio di ciascuna prova orale, determinano i quesiti da porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie di esame. Tali quesiti sono proposti a ciascun candidato previa estrazione a sorte.»
| Vizio | Esempio | Riferimento |
|---|---|---|
| Criteri mancanti o generici | Punteggi non ricostruibili, voti diversi per elaborati simili | Art. 12 DPR 487/1994 |
| Quiz ambiguo o con più risposte esatte | Scelta obbligata della risposta meno errata | Cons. Stato, sez. IV, 5840/2024 |
| Orale senza sorteggio dei quesiti | Domande scelte per il singolo candidato | Art. 12, c. 1 |
| Verbali incompleti | Operazioni non verbalizzate o non firmate da tutti | Art. 15, c. 1 |
| Errori nella graduatoria | Punteggi sommati male, preferenze non applicate | Art. 15, c. 2 |
Il voto numerico è sufficiente come motivazione, anche per l'esame di avvocato (Cons. Stato, Ad. plen. 7/2017), ma si regge sui criteri fissati prima delle prove: senza criteri, o con criteri troppo generici, il giudizio non è controllabile. Nei quiz ogni domanda deve avere una sola risposta indubitabilmente esatta e non può tendere tranelli; se il quesito è ambiguo il giudice può ordinare di attribuire il punteggio e di correggere la graduatoria (Cons. Stato, sez. IV, 5840/2024). Per le prove d'esame professionali si veda anche la pagina su abilitazioni ed esami di Stato.
Atti e tempi del ricorso
Il primo passo è l'accesso: elaborati, griglie e criteri, verbali della commissione (art. 22 L. 241/1990; si veda la pagina sull'accesso agli elaborati). Quando l'istanza riguarda altri candidati, l'avviso ai controinteressati è dato con la pubblicazione sul Portale del reclutamento (art. 12, c. 3, DPR 487/1994). Il ricorso al TAR va proposto entro sessanta giorni, o quello straordinario entro centoventi; per la graduatoria il termine decorre dalla pubblicazione sul Portale e sul sito dell'amministrazione (art. 15, c. 6). Se la procedura va avanti, per esempio con le prove orali, conviene chiedere una misura cautelare; sulle regole generali si veda la pagina sul ricorso contro un concorso.
- Chiedere subito l'accesso a elaborato, criteri e verbali.
- Confrontare il voto con i criteri e con gli elaborati di altri candidati.
- Verificare i quiz con le fonti che provano la risposta esatta.
- Presentare il ricorso entro 60 giorni.
- Chiedere la sospensiva se la procedura prosegue.
Domande frequenti
Il TAR può rivalutare il mio compito?
È legittimo il solo voto numerico, senza giudizio scritto?
Una domanda del quiz aveva due risposte giuste: che cosa posso ottenere?
Entro quando si fa ricorso?
Fonti normative
- Art. 12 DPR 487/1994 — Criteri di valutazione e trasparenza
- Art. 15 DPR 487/1994 — Verbali e graduatorie
- Art. 22 L. 241/1990 — Diritto di accesso
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Concorsi pubbliciCome si impugna un concorso pubblicoIl ricorso contro un concorso: TAR entro 60 giorni dal verbale o dalla graduatoria sul portale inPA, criteri fissati prima, commissione, voto numerico.
- Concorsi pubbliciL'accesso agli elaborati propri e altrui nel concorsoArtt. 22-25 L. 241/1990: il candidato vede compito, verbali, griglie ed elaborati dei vincitori; niente privacy dei controinteressati, 30 giorni, silenzio, TAR.
- Concorsi pubbliciL'esclusione dal concorso: requisiti, titoli, terminiRequisiti dell'art. 2 DPR 487/1994, bando sul Portale con domanda in 10-30 giorni, irregolarità sanabili, titoli equipollenti, ricorso al TAR e ammissione con riserva.
- Concorsi pubbliciGraduatoria, idonei e scorrimentoGraduatorie valide due anni, idonei limitati al 20% dei posti dal 2023, preferenza per lo scorrimento, graduatorie di altri enti e giudice: TAR o giudice del lavoro.
- Concorsi pubbliciEsami di abilitazione ed esami di StatoEsame di Stato (art. 33 Cost.), nuovo esame di avvocato (D.L. 100/2026), lauree abilitanti, voto numerico, accesso agli elaborati, ricorso al TAR.
- Concorsi pubbliciIdoneità fisica e psico-attitudinale nei concorsi di forze armate e poliziaDPR 207/2015 e L. 2/2015: niente limiti di altezza, massa grassa, forza e massa magra, tolleranza del 10%; tatuaggi (Cons. Stato 10384/2024); verificazione al TAR.
- TAR e Consiglio di StatoLa sospensiva al TAR: cautelare collegiale, monocratica, ante causamLa sospensiva al TAR (artt. 55-62 c.p.a.): pregiudizio grave e fumus, camera di consiglio dopo 20 giorni, decreto monocratico, ante causam, appello in 30 giorni.
- TAR e Consiglio di StatoIl ricorso straordinario (già al Presidente della Repubblica)Il ricorso straordinario (DPR 1199/1971): atti definitivi, 120 giorni, alternativo al TAR, dal 2026 decreto del Presidente del Consiglio di Stato, trasposizione.