In breve
- Niente limite di altezza: sostituito da tre parametri fisici.
- Parametri: massa grassa, forza muscolare, massa metabolicamente attiva, distinti per sesso.
- Tolleranza: fino al 10% per condizioni tecniche o individuali.
- Tatuaggi: esclusione se visibili con una delle uniformi, o se deturpanti.
- Ricorso: al TAR, che può disporre una verificazione tecnica.
I parametri fisici
«Il presente regolamento individua i parametri fisici unici e omogenei - differenziati in relazione al sesso maschile o femminile del candidato - che sono applicati quali requisiti, in sostituzione di quello generale del limite di altezza, a tutte le procedure per il reclutamento e per l'accesso ai ruoli del personale militare delle Forze armate, delle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.»
| Parametro (forze armate) | Uomini | Donne |
|---|---|---|
| Massa grassa | Tra 7% e 22% | Tra 12% e 30% |
| Forza muscolare della mano dominante | Almeno 40 kg | Almeno 20 kg |
| Massa metabolicamente attiva | Almeno 40% | Almeno 28% |
I valori per le forze armate sono fissati dall'art. 4 del DPR 207/2015; per gli altri corpi valgono i limiti della tabella allegata allo stesso regolamento, sugli stessi tre parametri, con un adeguamento ammesso fino al 10 per cento dei valori misurati (art. 3). Le modalità di misura sono stabilite da direttive tecniche comuni (art. 5, c. 2). Le regole non si applicano ai reclutamenti per i gruppi sportivi e le bande musicali (art. 2, c. 2).
Tatuaggi, giudizio della commissione e ricorso
Per la Polizia di Stato, la tabella delle imperfezioni del D.M. 198/2003 esclude i tatuaggi sulle parti del corpo non coperte dall'uniforme: secondo il Consiglio di Stato bisogna considerare tutte le uniformi utilizzabili in servizio, anche la polo a maniche corte, e l'accertamento è tecnico, senza discrezionalità; i tatuaggi deturpanti o indice di personalità abnorme escludono anche se coperti; la rimozione conta solo se conclusa, e la situazione si valuta alla scadenza del termine per la domanda (Cons. Stato, sez. II, 10384/2024). Contro l'esclusione si propone ricorso al TAR entro sessanta giorni; il giudice non rifà la visita, ma può disporre una verificazione o, se indispensabile, una consulenza tecnica (art. 63, c. 4, c.p.a.). Sui limiti del controllo del giudice si veda la pagina sulla valutazione delle prove; sulle esclusioni in generale, quella sull'esclusione dal concorso.
- Leggere il bando e i requisiti fisici e attitudinali richiesti.
- Farsi misurare prima da un centro medico, conservando i referti.
- Chiedere l'accesso a verbali e documentazione sanitaria dopo l'esclusione.
- Presentare ricorso al TAR entro 60 giorni, chiedendo una verificazione.
- Chiedere la sospensiva per partecipare con riserva alle prove successive.
Domande frequenti
Esiste ancora un'altezza minima?
Quali valori bisogna rispettare?
Ho un tatuaggio: posso essere escluso da un concorso di polizia?
Come si contesta un giudizio di non idoneità?
Fonti normative
- Art. 2 DPR 207/2015 — Parametri fisici unici
- Art. 3 DPR 207/2015 — Valori limite e tolleranza
- Art. 1 L. 2/2015 — Superamento dei limiti di altezza
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Concorsi pubbliciL'esclusione dal concorso: requisiti, titoli, terminiRequisiti dell'art. 2 DPR 487/1994, bando sul Portale con domanda in 10-30 giorni, irregolarità sanabili, titoli equipollenti, ricorso al TAR e ammissione con riserva.
- Concorsi pubbliciContestare la valutazione delle proveCriteri fissati alla prima riunione (art. 12 DPR 487/1994), voto numerico (Ad. plen. 7/2017), quiz ambigui (Cons. Stato 5840/2024), accesso agli atti, ricorso al TAR.
- Concorsi pubbliciCome si impugna un concorso pubblicoIl ricorso contro un concorso: TAR entro 60 giorni dal verbale o dalla graduatoria sul portale inPA, criteri fissati prima, commissione, voto numerico.
- TAR e Consiglio di StatoL'accesso agli atti amministrativi e l'accesso civicoAccesso documentale (interesse, motivazione, 30 giorni, limiti, controinteressati, ricorso al TAR o al difensore civico), accesso civico semplice e generalizzato (senza motivazione, riesame, ricorso), costi.
- TAR e Consiglio di StatoLa sospensiva al TAR: cautelare collegiale, monocratica, ante causamLa sospensiva al TAR (artt. 55-62 c.p.a.): pregiudizio grave e fumus, camera di consiglio dopo 20 giorni, decreto monocratico, ante causam, appello in 30 giorni.
- Concorsi pubbliciRiserve, preferenze e precedenze nei concorsiRiserve per militari congedati, disabili e precari, i titoli di preferenza a parità di punteggio (art. 5 DPR 487/1994), l'ordine, come si dichiarano e si fanno valere.
- Concorsi pubbliciGraduatoria, idonei e scorrimentoGraduatorie valide due anni, idonei limitati al 20% dei posti dal 2023, preferenza per lo scorrimento, graduatorie di altri enti e giudice: TAR o giudice del lavoro.
- TAR e Consiglio di StatoIl ricorso straordinario (già al Presidente della Repubblica)Il ricorso straordinario (DPR 1199/1971): atti definitivi, 120 giorni, alternativo al TAR, dal 2026 decreto del Presidente del Consiglio di Stato, trasposizione.