In breve
- Solo contravvenzioni: non si applica ai delitti.
- Sola ammenda: si paga un terzo del massimo ed è un diritto dell'imputato.
- Arresto o ammenda: si paga la metà del massimo, ma il giudice può negarla.
- Quando: prima dell'apertura del dibattimento o del decreto penale, e con l'opposizione al decreto.
- Sicurezza sul lavoro e ambiente: prescrizione dell'organo di vigilanza e pagamento di un quarto del massimo.
Le due oblazioni del codice penale
«Nelle contravvenzioni per le quali la legge stabilisce la pena alternativa dell'arresto o dell'ammenda, il contravventore può essere ammesso a pagare, prima dell'apertura del dibattimento, ovvero prima del decreto di condanna, una somma corrispondente alla metà del massimo dell'ammenda stabilita dalla legge per la contravvenzione commessa oltre le spese del procedimento. [...] L'oblazione non è ammessa quando ricorrono i casi previsti dal terzo capoverso dell'articolo 99, dall'articolo 104 o dall'articolo 105, né quando permangono conseguenze dannose o pericolose del reato eliminabili da parte del contravventore. In ogni altro caso il giudice può respingere con ordinanza la domanda di oblazione, avuto riguardo alla gravità del fatto.»
| Oblazione ordinaria (art. 162) | Oblazione speciale (art. 162-bis) | |
|---|---|---|
| Reati | Contravvenzioni punite con la sola ammenda | Contravvenzioni punite con arresto o ammenda in alternativa |
| Somma | Un terzo del massimo dell'ammenda, più le spese | Metà del massimo dell'ammenda, più le spese, depositata con la domanda |
| Il giudice | Deve ammetterla se ci sono le condizioni formali | Può negarla per la gravità del fatto; deve negarla ai recidivi reiterati, abituali e professionali e se restano conseguenze eliminabili |
| Termine | Prima dell'apertura del dibattimento o del decreto penale | Stesso termine, domanda riproponibile fino alla discussione finale di primo grado |
| Effetto | Il pagamento estingue il reato | |
L'oblazione ordinaria è un diritto: il giudice verifica solo i presupposti formali e dichiara estinto il reato (Cass. pen. 45734/2023). Quella speciale è discrezionale: il giudice valuta la gravità del fatto con i criteri dell'art. 133 c.p., considerando tutti gli elementi disponibili, anche quelli portati dalla persona offesa (Cass. pen. 5829/2025), e deve verificare anche d'ufficio che le conseguenze dannose o pericolose siano state eliminate (Cass. pen. 4992/2017). Pagare senza che ci fossero le condizioni non estingue il reato (Cass. pen. 23513/2019). Le conseguenze da eliminare sono il punto pratico decisivo: nei reati edilizi, ambientali o di sicurezza, prima di chiedere l'oblazione speciale bisogna rimuovere l'opera, bonificare, mettere in regola.
Come si chiede
La domanda si presenta al pubblico ministero durante le indagini, che la trasmette al giudice, oppure al giudice; il PM può avvisare l'interessato della facoltà di chiedere l'oblazione, e il decreto penale di condanna deve comunque menzionarla quando è ammessa. Il giudice, sentito il PM, respinge la domanda con ordinanza o ammette all'oblazione fissando la somma; dopo il pagamento dichiara con sentenza l'estinzione del reato, o restituisce gli atti al PM se si è ancora nelle indagini (art. 141 disp. att. c.p.p.). Chi riceve un decreto penale può chiedere l'oblazione insieme all'opposizione, e il giudice decide prima di ogni altra cosa (art. 464, c. 2, c.p.p.). Se l'imputazione viene modificata in un reato oblazionabile, anche con una nuova contestazione in dibattimento, l'imputato è rimesso in termini e paga entro un termine non superiore a dieci giorni (art. 141, c. 4-bis). L'ordinanza di rigetto non si impugna da sola, ma con la sentenza finale (Cass. pen. 35550/2017), e l'oblazione non si applica nel processo ai minorenni (Cass. pen. 12296/2019).
Sicurezza sul lavoro e ambiente: la prescrizione dell'organo di vigilanza
Per le contravvenzioni in materia di sicurezza e igiene del lavoro l'organo di vigilanza, come l'ispettorato o l'ASL, impartisce una prescrizione con un termine per regolarizzare, prorogabile ma di regola non oltre sei mesi. Se la violazione è eliminata, il contravventore è ammesso a pagare in trenta giorni un quarto del massimo dell'ammenda e il reato si estingue; il PM chiede l'archiviazione (artt. 20, 21 e 24 D.Lgs. 758/1994). Se si adempie in ritardo ma in un tempo congruo, o si eliminano le conseguenze in modo diverso da quello prescritto, si può ancora chiedere al giudice l'oblazione speciale, ridotta a un quarto del massimo (art. 24, c. 3; Cass. pen. 3671/2017). Un meccanismo analogo vale per le contravvenzioni ambientali che non hanno causato danno o pericolo concreto (artt. 318-bis e seguenti D.Lgs. 152/2006), senza escludere l'oblazione del codice penale (Cass. pen. 24633/2021).
- Verificare la pena della contravvenzione: sola ammenda o pena alternativa.
- Eliminare le conseguenze del reato prima di chiedere l'oblazione speciale.
- Presentare la domanda in tempo, con il deposito della somma se è quella speciale.
- Se arriva un decreto penale, proporre opposizione con la domanda di oblazione.
- Nella sicurezza e nell'ambiente, rispettare la prescrizione e pagare entro trenta giorni.
Per i delitti procedibili a querela la via analoga è l'estinzione per condotte riparatorie; per i fatti di minima offensività la particolare tenuità del fatto; per i reati edilizi la pagina sull'abuso edilizio.
Domande frequenti
Quanto si paga con l'oblazione?
Il giudice può rifiutare l'oblazione?
Ho ricevuto un decreto penale di condanna per una contravvenzione: posso ancora chiedere l'oblazione?
L'ispettorato mi ha contestato una violazione sulla sicurezza: devo andare a processo?
Fonti normative
- Artt. 162 e 162-bis c.p. — Oblazione
- Art. 141 disp. att. c.p.p. — Procedimento di oblazione
- Artt. 20-24 D.Lgs. 758/1994 — Prescrizione ed estinzione nella sicurezza sul lavoro
- Artt. 318-bis e ss. D.Lgs. 152/2006 — Estinzione delle contravvenzioni ambientali
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Il procedimento penaleIl decreto penale di condanna e l'opposizioneQuando il PM può chiederlo, pena pecuniaria anche sostitutiva (5-250 euro al giorno), riduzione fino alla metà del minimo, i quindici giorni, pagamento ridotto, opposizione e riti, effetti ed estinzione.
- Il procedimento penaleL'estinzione del reato per condotte riparatorie (art. 162-ter c.p.)Nei reati a querela rimettibile: risarcimento integrale prima del dibattimento, offerta reale se la vittima rifiuta, dissenso non vincolante (Cass. 46572/2024).
- Il procedimento penaleLa particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.)La particolare tenuità (art. 131-bis c.p.) dopo Cartabia: pena minima fino a 2 anni, offesa tenue, condotta non abituale, reati esclusi, quando si chiede, casellario.
- Edilizia, ambiente e animaliL'abuso edilizio come reato (art. 44 D.P.R. 380/2001)Le contravvenzioni edilizie: arresto fino a 2 anni e ammenda per lavori senza permesso, ammenda per le violazioni minori, lottizzazione e zone vincolate.
- Il procedimento penaleLa sentenza: le formule di assoluzione e la condanna«Il fatto non sussiste», «non costituisce reato», «non lo ha commesso», prova insufficiente, ragionevole dubbio: gli effetti della sentenza nel civile e nel disciplinare.