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GuidaDiritto amministrativo · Appalti pubblici

L'avvalimento negli appalti pubblici

Un'impresa che non ha da sola i requisiti per partecipare a una gara, o che vuole presentare un'offerta migliore, può «prendere in prestito» mezzi, personale e qualificazioni di un'altra impresa, l'ausiliaria: è l'avvalimento. Il codice dei contratti del 2023 lo consente in modo ampio, anche per migliorare l'offerta, ma chiede un contratto scritto che indichi in modo specifico le risorse messe a disposizione, e controlla che il prestito sia reale e non solo sulla carta. Contratti generici, requisiti dell'ausiliaria mancanti e prestiti cartolari sono tra le cause più frequenti di esclusione e di ricorso. Questa pagina spiega le regole e gli errori da evitare, per chi partecipa e per chi contesta un'aggiudicazione.

Verificato il 23 settembre 2026Lettura: 4 min

In breve

  • Prestito di requisiti e risorse da un'impresa ausiliaria, per partecipare o per migliorare l'offerta.
  • Contratto scritto a pena di nullità, con indicazione specifica delle risorse; di regola oneroso.
  • SOA in prestito solo con le risorse che l'hanno resa possibile, non come valore di carta.
  • Ausiliaria sostituibile se perde i requisiti; contratto mancante sanabile solo se anteriore alla scadenza.
  • Responsabilità solidale verso la stazione appaltante e verifiche in corso d'opera sull'uso reale delle risorse.

Il contratto di avvalimento

Art. 104, c. 1, D.Lgs. 36/2023

«L'avvalimento è il contratto con il quale una o più imprese ausiliarie si obbligano a mettere a disposizione di un operatore economico che concorre in una procedura di gara dotazioni tecniche e risorse umane e strumentali per tutta la durata dell'appalto. Il contratto di avvalimento è concluso in forma scritta a pena di nullità con indicazione specifica delle risorse messe a disposizione dell'operatore economico. Il contratto di avvalimento è normalmente oneroso, salvo che risponda anche a un interesse dell'impresa ausiliaria, e può essere concluso a prescindere dalla natura giuridica dei legami tra le parti.»

Il cuore dell'istituto è l'effettività: l'ausiliaria non presta un nome, ma mezzi, personale e organizzazione che userà davvero nell'appalto. Il contratto si interpreta con le regole generali, nel suo complesso e secondo buona fede, e il suo oggetto può essere anche solo determinabile (Ad. plen. 23/2016): non serve elencare ogni mezzo o ogni dipendente, ma devono risultare le funzioni che l'ausiliaria svolgerà e i criteri per quantificare le risorse (Cons. Stato V 119/2024). Quando si presta la qualificazione, come l'attestazione SOA, il contratto deve riguardare le dotazioni e le risorse che avrebbero consentito al concorrente di ottenerla (art. 104, c. 2) e dar conto puntualmente del complesso dei requisiti prestati (Cons. Stato V 820/2024). Il corrispettivo, o la sua assenza, è un indizio di prestito solo cartolare; escluso questo, la sua misura non è sindacabile, e una clausola risolutiva espressa non rende il contratto invalido (Cons. Stato 8798/2025).

Come si partecipa con l'avvalimento

PassaggioRegolaArt. 104
DomandaAllegare il contratto in originale o copia autentica, dichiarando se serve per un requisito di partecipazione o per migliorare l'offerta; per i lavori, la SOA dell'ausiliariaC. 4-5
Dichiarazioni dell'ausiliariaRequisiti generali, requisiti speciali per servizi e forniture, impegno verso concorrente e stazione appaltante per tutta la durataC. 4
VerificaLa stazione appaltante controlla requisiti e cause di esclusione dell'ausiliaria e consente di sostituirla se non li soddisfaC. 6
Dichiarazioni false dell'ausiliariaTermine non superiore a 10 giorni per indicarne un'altra senza modificare in modo sostanziale l'offerta; altrimenti esclusioneC. 5
Avvalimento premialeSe serve a migliorare l'offerta, ausiliaria e ausiliata non possono partecipare alla stessa gara, salvo prova documentale di centri decisionali distintiC. 12

Il contratto dimenticato si può recuperare con il soccorso istruttorio, ma solo producendo documenti con data certa anteriore al termine per le offerte (art. 101, c. 1, lett. a). L'avvalimento non è ammesso per l'iscrizione all'Albo nazionale dei gestori ambientali (c. 10), e la stazione appaltante può riservare al concorrente l'esecuzione diretta dei compiti essenziali, come strutture, impianti e opere speciali (c. 11).

Durante l'esecuzione

Il contratto è eseguito dall'impresa che ha partecipato alla gara, che riceve il certificato di esecuzione (c. 8), ma se l'ausiliaria ha prestato un'autorizzazione o un titolo abilitativo, o titoli di studio o professionali necessari, le prestazioni le esegue direttamente l'ausiliaria, con le regole del subappalto (c. 3). Concorrente e ausiliaria rispondono in solido verso la stazione appaltante, e gli obblighi antimafia valgono anche per l'ausiliaria (c. 7). Il RUP verifica in corso d'opera che le risorse promesse siano davvero presenti e impiegate nell'esecuzione (c. 9): un avvalimento rimasto sulla carta espone a contestazioni e alla risoluzione del contratto.

  1. Scegliere un'ausiliaria con requisiti verificabili e senza cause di esclusione.
  2. Scrivere il contratto indicando funzioni, personale, mezzi, durata e corrispettivo, prima della scadenza.
  3. Allegarlo alla domanda con le dichiarazioni dell'ausiliaria e la SOA per i lavori.
  4. Controllare i concorrenti: un avvalimento generico o cartolare è un motivo di ricorso entro trenta giorni.
  5. In esecuzione, documentare l'impiego effettivo delle risorse dell'ausiliaria.

Chi vuole contestare l'aggiudicazione trova tempi e regole nella pagina sul ricorso al TAR; le altre cause frequenti di esclusione nelle pagine sull'offerta anomala e sull'interdittiva antimafia.

Domande frequenti

Posso usare l'attestazione SOA di un'altra impresa per partecipare a una gara di lavori?
Sì, ma non come semplice «prestito di carta». Per i lavori da 150.000 euro e per servizi e forniture, il contratto deve avere per oggetto le dotazioni tecniche e le risorse che avrebbero consentito al concorrente di ottenere l'attestazione di qualificazione richiesta (art. 104, c. 2), e deve indicarle in modo specifico: personale, mezzi, organizzazione. La giurisprudenza richiede che il contratto dia conto in modo puntuale del complesso dei requisiti prestati (Cons. Stato V 820/2024).
Il contratto di avvalimento non indica il numero dei mezzi e del personale: è nullo?
Non necessariamente. L'oggetto può essere anche solo determinabile e il contratto si interpreta nel suo complesso e secondo buona fede (Ad. plen. 23/2016): non serve la quantificazione rigida di ogni mezzo o dipendente, ma devono risultare almeno le funzioni che l'ausiliaria svolgerà e i criteri per quantificare le risorse (Cons. Stato V 119/2024). Un contratto che si limita a richiamare genericamente i requisiti, invece, è nullo per indeterminatezza.
Ho dimenticato di allegare il contratto di avvalimento: vengo escluso?
Si può rimediare con il soccorso istruttorio, ma solo se il contratto esisteva già: la mancata presentazione è sanabile con documenti aventi data certa anteriore al termine per la presentazione delle offerte (art. 101, c. 1, lett. a). Un contratto firmato dopo la scadenza non salva la partecipazione.
L'impresa ausiliaria ha perso un requisito durante la gara: che cosa succede?
La stazione appaltante verifica i requisiti dell'ausiliaria e consente al concorrente di sostituire quella che non soddisfa un criterio di selezione o per cui sussistono motivi di esclusione (art. 104, c. 6); in caso di dichiarazioni false assegna un termine non superiore a dieci giorni per indicarne un'altra, purché la sostituzione non modifichi in modo sostanziale l'offerta, e se il termine non è rispettato esclude il concorrente (c. 5).

Fonti normative

I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.

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