In breve
- Condotte: gettare o versare cose, o provocare fumi, gas e vapori molesti.
- Pericolo: basta l'idoneità a molestare persone, senza danno effettivo.
- Criterio: superamento della normale tollerabilità.
- Pena: arresto fino a un mese o ammenda; oblazione possibile.
- Tutela civile: azione contro le immissioni (art. 844 c.c.).
Il reato
«Chiunque getta o versa, in un luogo di pubblico transito o in un luogo privato ma di comune o di altrui uso, cose atte a offendere o imbrattare o molestare persone, ovvero, nei casi non consentiti dalla legge, provoca emissioni di gas, di vapori o di fumo, atti a cagionare tali effetti, è punito con l'arresto fino a un mese o con l'ammenda [...].»
È un reato di pericolo: non serve un nocumento effettivo, basta l'attitudine a offendere o molestare, accertabile anche senza perizia (Cass. 3114/2024 e 971/2015). La molestia deve riguardare persone, non solo cose (Cass. 19968/2017). Per luogo di altrui uso si intende qualsiasi area che un altro soggetto ha titolo, anche per semplice tolleranza, di utilizzare (Cass. 39599/2024). Rientrano anche gli odori molesti, purché non del tutto momentanei (Cass. 3678/2006), e basta la colpa (Cass. 35801/2024).
Casi decisi dalla Cassazione
| Situazione | Esito | Fonte |
|---|---|---|
| Fumi e odori immessi di continuo nell'appartamento confinante | Reato, oltre la normale tollerabilità | Cass. 14467/2017 |
| Fumi della cucina di un ristorante | Reato, oltre la normale tollerabilità | Cass. 18422/2006 |
| Attività autorizzata con emissioni nei limiti | Reato escluso | Cass. 40849/2010 |
| Molestie dovute al mancato uso di accorgimenti tecnici | Reato anche con autorizzazione | Cass. 23796/2007 |
| Acqua piovana riversata dal terrazzo senza grondaia sul vicino | Reato | Cass. 44362/2007 |
| Deiezioni dei cani lasciati sul balcone che finiscono di sotto | Reato, anche per omessa custodia | Cass. 32063/2008 |
Per gli odori prodotti da attività autorizzate e conformi alle regole la Cassazione applica oggi il criterio della normale tollerabilità dell'art. 844 c.c., tenendo conto della condizione dei luoghi (Cass. 38434/2025); decisioni precedenti avevano adottato il criterio più rigido della stretta tollerabilità (Cass. 36905/2015).
Oblazione e tutela civile
La contravvenzione è punita con pene alternative, quindi l'imputato può chiedere l'oblazione: versando la metà del massimo dell'ammenda e le spese il reato si estingue, ma la domanda non è ammessa se restano conseguenze dannose che il contravventore può eliminare, e il giudice può respingerla per la gravità del fatto (art. 162-bis c.p.). Rimuovere la causa delle emissioni, per esempio alzando la canna fumaria o installando filtri, è quindi utile anche nel processo. Chi subisce le immissioni può agire in sede civile per farle cessare e ottenere il risarcimento (art. 844 c.c.; si vedano le pagine sul danno da immissioni e sulla canna fumaria in condominio). Per i rumori si veda la pagina sul disturbo della quiete.
- Annotare date, orari e durata di fumi, odori o getti.
- Raccogliere foto, video e testimoni tra i vicini.
- Segnalare a polizia locale, ARPA o ASL per i rilievi.
- Diffidare per iscritto il responsabile a eliminare la causa.
- Scegliere tra denuncia e azione civile, o percorrerle entrambe.
Domande frequenti
Il fumo del barbecue o della canna fumaria del vicino può essere reato?
L'azienda ha l'autorizzazione alle emissioni: può comunque essere condannata?
Che pena si rischia?
Oltre alla denuncia, che cosa posso fare contro il vicino?
Fonti normative
- Art. 674 c.p. — Getto pericoloso di cose
- Art. 162-bis c.p. — Oblazione nelle contravvenzioni con pene alternative
- Art. 844 c.c. — Immissioni
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Risarcimento del dannoRumori, fumi e odori dei vicini: le immissioni (art. 844 c.c.)Art. 844 c.c.: normale tollerabilità, perizia fonometrica, inibitoria e opere, danno alla vita familiare, locale sotto casa, condominio, Comune, art. 659 c.p.
- CondominioCanne fumarie, condizionatori e impianti sulle parti comuniCanna fumaria sul muro comune, condizionatori in facciata, antenne e pannelli: uso della cosa comune (art. 1102 c.c.), decoro, distanze dei camini, assemblea, fumi.
- Edilizia, ambiente e animaliRumori molesti e disturbo delle occupazioni o del riposo (art. 659 c.p.)Quando i rumori sono reato: disturbo di più persone, arresto fino a 3 mesi o ammenda, querela dal 2023, locali e movida.
- Il procedimento penaleL'oblazione nelle contravvenzioniOblazione ordinaria (un terzo del massimo dell'ammenda, è un diritto) e speciale (metà, a discrezione del giudice), termini, esclusioni, sicurezza sul lavoro e ambiente.
- CondominioI rumori in condominioNormale tollerabilità (art. 844 c.c.), regolamento condominiale, disturbo del riposo a querela (art. 659 c.p.), perizia fonometrica, mediazione e causa.
- Edilizia, ambiente e animaliInquinamento ambientale e disastro ambientale (artt. 452-bis e 452-quater c.p.)Inquinamento ambientale da 2 a 6 anni, disastro da 5 a 15, delitti colposi, novità del D.Lgs. 81/2026 (abusività, aggravanti), ravvedimento operoso e bonifica.
- Edilizia, ambiente e animaliL'abbandono di rifiuti e la gestione illecita: che cosa si rischiaArtt. 255-256 D.Lgs. 152/2006 dopo il D.L. 116/2025: abbandono del privato punito con ammenda, rifiuti pericolosi, imprese, discariche, confisca, oblazione.
- Il procedimento penaleLa particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.)La particolare tenuità (art. 131-bis c.p.) dopo Cartabia: pena minima fino a 2 anni, offesa tenue, condotta non abituale, reati esclusi, quando si chiede, casellario.