In breve
- Regole di mercato: MiCA (reg. 2023/1114) dal 30/12/2024 per i prestatori; D.Lgs. 129/2024: Consob e Banca d'Italia, abusivismo = reclusione 6 mesi-4 anni (art. 30); DAC8 dal 2026: gli exchange comunicano tutto al fisco (D.Lgs. 194/2025).
- Tasse: plusvalenze da cessione, permuta o rimborso = redditi diversi (art. 67 c. 1 lett. c-sexies TUIR); 33% dal 2026 (26% fino al 2025 e per i token in euro); niente franchigia dal 2025; minusvalenze riportabili 4 anni.
- Monitoraggio: quadro W senza soglia; imposta del 2 per mille sul valore; sanzioni 3-15%.
- Contratto: servizio di custodia e negoziazione; tutele del consumatore; segregazione MiCA.
- Recupero: fallimento dell'exchange (rivendica o insinuazione), furto (615-ter, 640-ter, congelamento), truffe (640, Consob, banca).
Le regole del mercato: MiCA, autorizzazioni, abusivismo
«È punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni e con la multa da euro 2.066 a euro 10.329 chiunque: a) offre al pubblico token collegati ad attività ovvero ne chiede e ottiene l'ammissione alla negoziazione, in violazione dell'articolo 16, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2023/1114; b) presta servizi per le cripto-attività disciplinate dal regolamento (UE) 2023/1114, in violazione dell'articolo 59, paragrafo 1, lettera a), del medesimo regolamento; c) emette token di moneta elettronica in violazione della riserva di cui all'articolo 48 [...].»
Il regolamento MiCA ha dato alle cripto-attività un mercato regolato: distingue i token collegati ad attività e i token di moneta elettronica (le stablecoin), soggetti a riserva e autorizzazione dal 30 giugno 2024, dalle altre cripto-attività come bitcoin ed ether, per le quali le regole riguardano chi le offre al pubblico e chi presta servizi; dal 30 dicembre 2024 gli exchange, i custodi di wallet, i broker e i consulenti devono essere autorizzati come prestatori di servizi per le cripto-attività (CASP) da un'autorità di uno Stato membro e possono operare in tutta l'Unione, con obblighi di capitale, governance, separazione delle cripto dei clienti dal patrimonio proprio, informazioni precontrattuali, gestione dei conflitti, reclami e divieto di abusi di mercato; gli operatori già iscritti nel registro italiano dei VASP tenuto dall'OAM hanno avuto un periodo transitorio per ottenere l'autorizzazione. Il D.Lgs. 129/2024 ha adeguato l'ordinamento italiano: la Consob e la Banca d'Italia sono le autorità competenti, con poteri di vigilanza, ispezione e sanzione, e chi presta servizi o emette token senza autorizzazione commette il reato di abusivismo, con la reclusione da sei mesi a quattro anni; le sanzioni amministrative per le violazioni degli obblighi arrivano a milioni di euro. Per il cliente questo significa che l'apertura di un conto presso un prestatore autorizzato è un contratto di servizi con contenuti minimi imposti dalla legge, che le sue cripto in custodia devono essere segregate e restituibili anche in caso di insolvenza del prestatore, e che un'offerta di servizi da parte di un soggetto non autorizzato è un segnale di illegalità, oltre che di rischio; il registro dei CASP autorizzati è consultabile sul sito dell'ESMA e su quello della Consob, che pubblica anche gli avvisi sulle piattaforme abusive. Restano fuori dal MiCA i wallet non custodial, in cui l'utente detiene le proprie chiavi senza intermediario, e le operazioni tra privati; restano dentro l'antiriciclaggio, con l'adeguata verifica dei clienti, la regola del viaggiante per i trasferimenti (reg. 2023/1113) e le segnalazioni di operazioni sospette. Con la DAC8, recepita dal D.Lgs. 194/2025 e applicabile dal 1° gennaio 2026, i prestatori autorizzati o notificati devono identificare i clienti e comunicare ogni anno all'Agenzia delle entrate le operazioni e i saldi, con scambio automatico tra gli Stati dell'Unione e con i paesi aderenti allo standard OCSE.
Le tasse: plusvalenze, monitoraggio, imposta patrimoniale
| Voce | Regola | Norma |
|---|---|---|
| Che cosa è tassato | Plusvalenze e altri proventi da rimborso, cessione a titolo oneroso, permuta o detenzione di cripto-attività (staking, lending, airdrop come proventi); non è rilevante la permuta tra cripto con uguali caratteristiche e funzioni | Art. 67 c. 1 lett. c-sexies TUIR (L. 197/2022 c. 126) |
| Come si calcola | Corrispettivo o valore normale di ciò che si riceve meno costo o valore di acquisto documentato (zero se non documentato); per successione il valore dichiarato, per donazione il costo del donante; minusvalenze compensabili e riportabili per quattro anni se dichiarate | Art. 68 c. 9-bis TUIR |
| Aliquota | 26% fino al 2025; 33% dal 1° gennaio 2026; 26% per i token di moneta elettronica in euro (legge di bilancio 2026) | L. 207/2024 c. 24 (ora nel testo unico); L. 199/2025 |
| Franchigia | 2.000 euro fino al 2024; abolita dal 2025 | L. 207/2024 c. 25 |
| Rivalutazione | Valore al 1° gennaio 2025 assunto come costo con imposta sostitutiva del 18%, rateizzabile in tre anni (precedente al 1° gennaio 2023 con il 14%) | L. 207/2024 c. 26-29; L. 197/2022 c. 133-137 |
| Regimi | Dichiarativo (quadro RT, imposta in autoliquidazione); amministrato o gestito con intermediari residenti autorizzati, che applicano l'imposta | D.Lgs. 461/1997 artt. 5-7 |
| Monitoraggio | Quadro W del modello Redditi o 730 per le cripto detenute all'estero o in wallet propri, senza soglia; sanzioni dal 3 al 15% del valore, raddoppiate per i paesi non collaborativi | Art. 4 D.L. 167/1990 (L. 197/2022 c. 129); art. 5 D.L. 167/1990 |
| Imposta patrimoniale | 2 per mille annuo sul valore delle cripto-attività detenute, come l'IVAFE; bollo se applicato dall'intermediario italiano | Art. 19 c. 18 D.L. 201/2011 (L. 197/2022 c. 146) |
| Imprese | Le valutazioni di fine anno non concorrono al reddito; rilevano i realizzi | Art. 110 c. 3-bis TUIR (L. 197/2022 c. 131) |
| Pregresso | Regolarizzazione 2023 con 3,5% + 0,5% l'anno (chiusa); oggi ravvedimento operoso e dichiarazioni integrative | L. 197/2022 c. 138-142; art. 13 D.Lgs. 472/1997 |
La legge di bilancio 2023 ha scritto per la prima volta la fiscalità delle cripto-attività, definite come rappresentazioni digitali di valore o di diritti trasferibili e memorizzabili con tecnologia di registro distribuito, e ha chiuso la stagione dell'incertezza: i guadagni sono redditi diversi tassati con imposta sostitutiva, non redditi di capitale né redditi d'impresa per il privato, e il costo va documentato con gli estratti dell'exchange, i movimenti on-chain e le fatture, perché senza prova il costo è zero e si tassa l'intero incasso. La legge di bilancio 2025 ha alzato la posta: franchigia di 2.000 euro eliminata dal 2025, aliquota al 33% per le plusvalenze realizzate dal 2026, con la possibilità di rivalutare il costo al valore del 1° gennaio 2025 pagando il 18%, scelta conveniente per chi aveva grandi plusvalenze latenti; la legge di bilancio 2026 ha confermato il 33% e riservato il 26% ai token di moneta elettronica denominati in euro. Il quadro W del monitoraggio fiscale riguarda tutte le cripto detenute senza intermediario residente, exchange esteri e wallet propri compresi, senza soglia e con l'imposta patrimoniale del 2 per mille, e la giurisprudenza tributaria applica le sanzioni del monitoraggio anche a chi non ha realizzato alcun reddito. La DAC8 cambia il rapporto di forze: dal 2026 i prestatori comunicano al fisco identità, operazioni e saldi dei clienti, e le dichiarazioni omesse degli anni precedenti diventano visibili nel confronto, per cui la regolarizzazione spontanea con il ravvedimento operoso, che riduce le sanzioni prima dei controlli, è il momento giusto adesso. Chi si trasferisce all'estero deve ricordare le regole sulla residenza fiscale e l'eventuale exit tax per le imprese; chi riceve cripto come compenso di lavoro le tassa come reddito di lavoro al valore normale.
Che cosa fare quando qualcosa va storto
- Exchange insolvente: recuperare contratto e estratti, verificare la segregazione, insinuarsi nella procedura estera nei termini, valutare azioni contro gli amministratori e le società del gruppo.
- Furto di chiavi o accesso abusivo: denuncia immediata (artt. 615-ter, 640-ter c.p.), richiesta di congelamento agli exchange di destinazione con gli indirizzi, tracciamento della catena, sequestro probatorio; contestazione all'intermediario se la sicurezza era sua.
- Truffa d'investimento: denuncia alla polizia postale, segnalazione a Consob, chargeback e reclamo alla banca per i bonifici anomali, nessun pagamento a chi promette recuperi.
- Fisco: ricostruire il costo di ogni posizione; dichiarare plusvalenze e quadro W; ravvedersi per gli anni omessi prima che arrivino i dati DAC8.
- Prima di investire: verificare l'autorizzazione MiCA, la sede, la legge applicabile, la custodia e i reclami; conservare tutto.
Le cripto-attività non sono più terra di nessuno: chi le vende deve essere autorizzato, chi le detiene le dichiara e paga il 33% sui guadagni, e chi le perde ha strade di recupero che dipendono dalla tracciabilità e dalla giurisdizione. I reati che colpiscono gli investitori sono nelle pagine sulla truffa online e sul phishing; il rimborso dalla banca nella pagina sul phishing e rimborso; la residenza fiscale nella pagina dedicata alla residenza fiscale.
Domande frequenti
Quanto pago di tasse se vendo bitcoin con un guadagno?
Devo dichiarare le cripto anche se non le vendo?
L'exchange su cui tenevo le cripto è fallito: posso riavere qualcosa?
Mi hanno convinto a investire su una piattaforma che poi è sparita: che cosa posso fare?
Che cosa devo controllare prima di aprire un conto su un exchange?
Fonti normative
- Regolamento (UE) 2023/1114 — MiCA, mercati delle cripto-attività
- D.Lgs. 129/2024 — Adeguamento al regolamento MiCA (art. 3 autorità, art. 30 abusivismo)
- Art. 67 DPR 917/1986 — Redditi diversi (lett. c-sexies)
- Art. 68 DPR 917/1986 — Plusvalenze (c. 9-bis)
- Art. 1, commi 126-147, L. 197/2022 — Cripto-attività: imposte, monitoraggio, regolarizzazione
- Art. 1, commi 25-29, L. 207/2024 — Franchigia abolita e rivalutazione
- D.Lgs. 194/2025 — Recepimento della direttiva DAC8 (scambio di informazioni sulle cripto-attività)
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Reati contro il patrimonioTruffa online: che reato è e che cosa fareTruffa online e phishing: reati e pene (artt. 640, 640-ter c.p.), denuncia alla Polizia postale, rimborso della banca per le operazioni non autorizzate, Arbitro bancario.
- Reati informaticiPhishing e smishing: i reati e come farsi rimborsareFrode informatica, sostituzione di persona, riciclaggio dei money mule; il rimborso delle operazioni non autorizzate entro il giorno dopo (art. 11 D.Lgs. 11/2010).
- Imposte e situazioni particolariLa residenza fiscale delle persone fisiche: i criteri dal 2024Quando si è residenti in Italia: residenza, domicilio come relazioni familiari, presenza per 183 giorni, anagrafe come presunzione, paradisi fiscali, AIRE, prove.
- AccertamentoIl ravvedimento operoso: sanzioni ridotte per chi si correggeIl ravvedimento operoso dopo la riforma 2024: sanzioni da 1/10 a 1/4 secondo i tempi, sanzione base 25% (12,5% entro 90 giorni), interessi legali 1,60% nel 2026.
- ContrattiLe clausole vessatorie: tra imprese e con i consumatoriArtt. 1341-1342 c.c. (approvazione specifica) e artt. 33-36 Codice del consumo: squilibrio significativo, lista grigia e nera, foro del consumatore.
- Banche, consumatori e assicurazioniPhishing e bonifici non autorizzati: quando la banca deve rimborsareD.Lgs. 11/2010: rimborso entro il giorno dopo (art. 11), prova sulla banca (art. 10), colpa grave, 50 euro, autenticazione forte, 13 mesi; ABF, Cass. 3780/2024.