Risposta della redazione
Redazione avvocato.co · 2026-10-08 · informazione generale, non è un parere sul tuo caso
Le pubblicazioni restano esposte all'albo del Comune per almeno otto giorni, e il matrimonio può essere celebrato dal quarto giorno successivo alla fine della pubblicazione, se nessuno ha fatto opposizione. Attenzione però anche al limite opposto: dovete sposarvi entro 180 giorni, altrimenti la pubblicazione decade e va ripetuta.
La richiesta la fate entrambi, o una persona da voi incaricata, all'ufficiale dello stato civile del Comune di residenza di uno dei due, dichiarando i vostri dati, la libertà di stato e l'assenza di impedimenti. I requisiti sono la maggiore età, non essere vincolati da un precedente matrimonio o unione civile e non avere impedimenti di parentela o di delitto.
Il giorno delle nozze l'ufficiale dello stato civile celebra alla presenza di due testimoni, anche parenti, legge gli articoli sui diritti e doveri dei coniugi e riceve il consenso di ciascuno. Nell'atto potete dichiarare la separazione dei beni; altrimenti vale la comunione legale. Anche se vi sposate in chiesa con effetti civili, le pubblicazioni in Comune servono comunque. Per gravi motivi il tribunale può ridurre il termine o autorizzare a omettere le pubblicazioni.
Trovi tutti i dettagli nella guida completa Sposarsi in Italia: requisiti, pubblicazioni e impedimenti: per valutare il tuo caso specifico chiedi a un avvocato.