Domanda frequente · Diritto di Famiglia

Il mio ex marito ha perso il lavoro e ha smesso di pagarmi l'assegno: può farlo o commette un reato?

Domanda frequente della redazione · pubblicata il 2026-10-08

1 risposta

Risposta della redazione
Redazione avvocato.co · 2026-10-08 · informazione generale, non è un parere sul tuo caso

Non può smettere di sua iniziativa. La perdita del lavoro, una malattia o una nuova famiglia non sospendono l'assegno: finché il provvedimento non viene modificato, l'obbligo resta e gli arretrati si accumulano. Chi non riesce a pagare deve chiedere subito al tribunale la modifica delle condizioni, documentando il peggioramento, e la riduzione decorre di regola dalla domanda.

Non pagare l'assegno stabilito dal giudice è reato (art. 570-bis c.p.), punito con la reclusione fino a un anno o con la multa. Basta l'inadempimento volontario, anche parziale o in ritardo, e tu non devi provare di essere in stato di bisogno. L'obbligato si difende solo dimostrando l'impossibilità assoluta e incolpevole di pagare: la semplice riduzione del reddito non basta.

Puoi presentare denuncia ai carabinieri o in procura, portando il provvedimento, gli estratti conto che provano i mancati pagamenti e la lettera di messa in mora; puoi anche costituirti parte civile. La strada penale e quella civile, con pagamento diretto dal datore di lavoro o pignoramento, sono cumulabili. Trovi tutti i dettagli nella guida completa L'ex non paga il mantenimento: i rimedi civili e penali: per valutare il tuo caso specifico chiedi a un avvocato.

Sei un avvocato iscritto? Aggiungi la tua risposta: comparirà sopra quella della redazione, con il tuo nome e il link al profilo.

Fai anche tu una domanda gratuita

Le risposte sono indicazioni generali: per un parere sul tuo caso contatta un avvocato.