Risposta della redazione
Redazione avvocato.co · 2026-10-08 · informazione generale, non è un parere sul tuo caso
Di regola sì: il ricorso non sospende l'atto, che resta efficace finché il TAR non lo annulla o non lo sospende. Per bloccarne gli effetti devi chiedere la sospensiva, con il ricorso stesso o con un atto separato.
La domanda cautelare è decisa dal collegio in camera di consiglio, nella prima utile dopo venti giorni dalla notifica e dieci dal deposito. Il giudice valuta se c'è un pregiudizio grave e irreparabile e se il ricorso non è manifestamente infondato. Nei casi di estrema urgenza il presidente può provvedere con decreto monocratico, anche in ventiquattro ore.
Attenzione a un dettaglio procedurale: la domanda cautelare è improcedibile se non presenti anche l'istanza di fissazione dell'udienza di merito. Quanto ai tempi, la sospensiva arriva di solito in poche settimane, mentre la decisione di merito può richiedere da alcuni mesi a due-tre anni secondo la sede.
Sui costi, il contributo unificato nel caso ordinario è di 650 euro, a cui si aggiunge il compenso dell'avvocato secondo i parametri forensi; chi ha un reddito sotto la soglia ha diritto al gratuito patrocinio.
Trovi tutti i dettagli nella guida completa Il ricorso al TAR: termini, procedura, costi: per valutare il tuo caso specifico chiedi a un avvocato.