Risposta della redazione
Redazione avvocato.co · 2026-10-08 · informazione generale, non è un parere sul tuo caso
Di regola no. Per legge il dirigente può essere licenziato senza giusta causa né giustificato motivo, con il solo preavviso: la legge sui licenziamenti non si applica ai veri dirigenti. Sono però i contratti collettivi a darti una tutela economica: se il licenziamento non è «giustificato», cioè è arbitrario, pretestuoso o contrario a correttezza e buona fede, hai diritto a un'indennità supplementare, che si aggiunge al preavviso e al TFR.
Nel CCNL dei dirigenti industriali l'indennità va da 2 a 24 mensilità secondo l'anzianità, più un aumento da 3 a 7 mensilità se hai tra 50 e 59 anni. La reintegrazione resta possibile solo se il licenziamento è nullo, per esempio perché discriminatorio, ritorsivo, legato a maternità o matrimonio, o se è orale e quindi inefficace.
Attenzione ai termini. Nell'industria, se vuoi ricorrere al collegio arbitrale tramite Federmanager o il sindacato, devi farlo entro 30 giorni dal ricevimento della lettera; in alternativa puoi rivolgerti al giudice del lavoro. Per l'indennità contrattuale il termine di 60 giorni non si applica, ma vale per le nullità: per questo conviene comunque impugnare per iscritto entro 60 giorni. Verifica anche la tua qualifica, perché chi ha il titolo di dirigente senza poteri reali può rivendicare le tutele degli impiegati.
Trovi tutti i dettagli nella guida completa Il licenziamento del dirigente: per valutare il tuo caso specifico chiedi a un avvocato.