Risposta della redazione
Redazione avvocato.co · 2026-10-08 · informazione generale, non è un parere sul tuo caso
Non necessariamente tutta. Nel processo civile chi perde è condannato a rimborsare le spese di lite all'altra parte, ma il giudice le liquida secondo i parametri ministeriali, non secondo quanto hai concordato con il tuo avvocato. Se il compenso pattuito è più alto di quello parametrico, la differenza resta a tuo carico.
Inoltre il giudice può compensare le spese, in tutto o in parte, per esempio in caso di soccombenza reciproca o quando la questione è nuova. Anche quando ottieni la condanna, il recupero concreto dipende dalla solvibilità della controparte. Le regole cambiano negli altri processi: nel penale l'imputato assolto non ha rimborso, salvo il caso della parte civile condannata alle spese, e nel processo amministrativo la compensazione è frequente.
Per evitare sorprese, chiedi all'inizio il preventivo scritto, che l'avvocato è obbligato a darti, e tieni conto che al compenso si aggiungono spese forfettarie, Cassa forense, IVA e spese vive. Se manca un accordo scritto e la parcella ti sembra eccessiva, puoi chiedere al Consiglio dell'ordine un tentativo di conciliazione.
Trovi tutti i dettagli nella guida completa Quanto costa un avvocato: i parametri in cifre: per valutare il tuo caso specifico chiedi a un avvocato.