Risposta della redazione
Redazione avvocato.co · 2026-10-08 · informazione generale, non è un parere sul tuo caso
Sì, con la negoziazione assistita. Non puoi invece separarti davanti al sindaco: quella strada è riservata ai coniugi senza figli minori, incapaci, con handicap grave o non autosufficienti.
Nella negoziazione ognuno di voi deve avere il proprio avvocato. Firmate prima una convenzione, che indica il termine della procedura (da uno a tre mesi, prorogabile di trenta giorni), poi l'accordo con tutte le condizioni: affidamento e collocamento del figlio, calendario, mantenimento e spese straordinarie, assegno, casa, beni e debiti.
Con figli minori l'accordo va trasmesso entro dieci giorni al procuratore della Repubblica, che lo autorizza se risponde all'interesse del figlio. Se ritiene che non vi risponda o che sia opportuno ascoltarlo, lo trasmette entro cinque giorni al presidente del tribunale, che fissa entro trenta giorni la comparizione delle parti.
L'accordo autorizzato produce gli stessi effetti di un provvedimento del giudice ed è titolo esecutivo: se l'assegno non viene pagato si può recuperare con il precetto. Dalla data certificata nell'accordo siete separati, e dopo sei mesi potrete chiedere il divorzio, anche con la stessa procedura. Trovi tutti i dettagli nella guida completa Separarsi e divorziare con la negoziazione assistita: per valutare il tuo caso specifico chiedi a un avvocato.