Risposta della redazione
Redazione avvocato.co · 2026-10-08 · informazione generale, non è un parere sul tuo caso
Sì. Il consenso dell'altro coniuge non serve: puoi chiedere il divorzio da solo, con il divorzio giudiziale, quando la separazione dura ininterrottamente da dodici mesi dall'udienza di comparizione nella separazione giudiziale, o da sei mesi se la separazione è consensuale (anche se trasformata), oppure dalla data certificata nell'accordo di negoziazione assistita o dall'atto davanti al sindaco.
L'unica eccezione utile per tua moglie è la riconciliazione, che interrompe la separazione: però è lei a doverla eccepire e provare, e una convivenza episodica o un tentativo fallito non bastano.
Il ricorso va presentato con un avvocato, allegando le dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni, la documentazione patrimoniale, gli estratti conto del triennio e, se ci sono figli minori, il piano genitoriale. La prima udienza deve essere fissata entro novanta giorni dal deposito, e dovrai comparire di persona.
Un punto importante: se la domanda di divorzio è matura, il tribunale la decide con sentenza non definitiva, e il processo prosegue per assegno, figli e casa. Contro quella sentenza è ammesso solo l'appello immediato. Trovi tutti i dettagli nella guida completa Il divorzio giudiziale: per valutare il tuo caso specifico chiedi a un avvocato.