Risposta della redazione
Redazione avvocato.co · 2026-10-08 · informazione generale, non è un parere sul tuo caso
Sì, se ricorrono i requisiti della procedura davanti al sindaco, quale ufficiale dello stato civile. Non devono esserci figli comuni minori, maggiorenni incapaci, portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti; i figli di uno solo dei coniugi non contano. L'avvocato è facoltativo e il costo è un diritto fisso di 16 euro.
Vi presentate insieme all'ufficio di stato civile del comune di residenza di uno di voi o di quello in cui è iscritto o trascritto il matrimonio, con i documenti d'identità. Ciascuno dichiara personalmente di volersi separare alle condizioni concordate e rende una dichiarazione sostitutiva sull'assenza di figli in quelle condizioni; l'atto viene compilato e firmato subito. Poi dovete tornare per la conferma non prima di trenta giorni: se uno dei due non compare, l'accordo si intende non confermato e nulla cambia.
Dopo la conferma l'accordo vale come la sentenza del tribunale. Dalla data dell'atto decorrono i 6 mesi dopo i quali potete chiedere il divorzio, anche di nuovo in Comune. Tieni presente che, anche se l'avvocato non è obbligatorio, l'accordo fissa l'assegno e la condizione dei beni per gli anni a venire, e una revisione successiva il giudice la concede solo per fatti nuovi.
Trovi tutti i dettagli nella guida completa Separarsi e divorziare davanti al sindaco: per valutare il tuo caso specifico chiedi a un avvocato.